Il Consigliere Comunale e provinciale di Frosinone, Danilo Magliocchetti ha inviato una nota al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Ecco il testo della missiva.
<Pregiatissimo Presidente, richiamo la Sua cortese attenzione sulla drammatica situazione degli incendi, la stragrande maggioranza ad opera dell’uomo, che gravano da diverse settimane, ed ancora in queste ore, sui territori del Lazio ed in provincia di Frosinone in modo particolare. Si tratta di una vera e propria emergenza, di carattere straordinario, che va fronteggiata con strumenti altrettanto straordinari. E’ chiaro ed evidente a tutti ormai, infatti , che nonostante gli enormi ed encomiabili sforzi compiuti fino ad oggi: dai Vigili del Fuoco, dall’Arma dei Carabinieri, con le competenze un tempo gestite dalla Forestale, dalla Protezione Civile, dalle Associazioni di volontariato, il fenomeno non accenna in alcun modo a ridimensionarsi. Tantomeno si riescono ad individuare i responsabili. Ecco allora che, come dicevo, occorrono strumenti eccezionali di intervento, facendo ricorso alle nuove tecnologie oggi a disposizione, attraverso l’utilizzo dei droni, che possono, a mio avviso anzi devono, essere messi in campo subito, in quanto di concreto aiuto, nell’ottica di una più articolata, non solo vigilanza, ma anche soprattutto prevenzione. Grazie alle telecamere sia a sensori elettroottici che infrarossi, il drone infatti può monitorare giorno e notte l’evoluzione dell’incendio dall’alto, fornendo un grande numero di informazioni, utili alle squadre di intervento impegnate sul campo in condizioni difficili, come ad esempio fumo denso o terreno impraticabile. La tecnologia termica e a infrarossi delle telecamere è inoltre in grado di penetrare il fumo e di vedere al buio, così che il drone possa inviare alle squadre di intervento un resoconto dettagliato delle aree in cui il fuoco si sta spegnendo e su quelle dove – eventualmente – si sta spostando. L’utilizzo dei droni per il controllo del territorio consentirebbe di avere subito indicazioni, da fornire alle Autorità di pubblica sicurezza, anche in ordine all’individuazione di eventuali responsabili dell’incendio e magari scoraggerebbe anche i piromani. Secondo recentissimi studi, un drone ad ala rotante, il più adatto per un impiego del genere, il cui costo medio di acquisto è inferiore ai 10.000 euro, ma si possono anche noleggiare può coprire, in un’ora di volo, anche 50 ettari con costi enormemente inferiori, sia rispetto a quelli di un aereo da ricognizione, sia a quello di un canadair utilizzato per le operazioni di spegnimento. Per giunta, lo stesso drone potrebbe essere messo a disposizione, per il futuro, di più enti di tutela, anche per il controllo del dissesto idrogeologico, del bracconaggio, degli abusi edilizi e per la sicurezza in generale. Per questo, consapevole della Sua attenzione per le istanze ad elevato impatto sociale, Le chiedo di considerare l’opportunità di dotare la protezione civile dei territori del Lazio, di questi droni, allo scopo di mettere in campo ogni utile tecnologia per fronteggiare questa straordinaria emergenza. In attesa di un cortese riscontro, nel ringraziare per l’attenzione, invio distinti saluti>.
