Venerdì 25 agosto in occasione dell’apertura del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale in programma fino al 3 settembre, l’attore Enrico Lo Verso ha ricevuto il premio “Città di Anagni”, consegnato dal sindaco Fausto Bassetta.
La prestigiosa rassegna culturale, organizzata dall’amministrazione comunale Bassetta con l’assessore alla Cultura Simona Pampanelli, giunta alla 24^ edizione con la direzione artistica di Giacomo Zito, è stata aperta dallo spettacolo “The Tempest” dell’Accademia Creativa, spettacolo presentato dal bravissimo Gaetano D’Onofrio. Piazza Innocenzo III, principale location del Festival, ha accolto un numeroso pubblico e uno spettacolo coinvolgente, valorizzato ancor di più dalla Cattedrale come sfondo del palcoscenico. Questa sera sarà la volta di “Decameron” con Tullio Solenghi e domenica 27 agosto, sempre in piazza Innocenzo III alle ore 21.00, andrà in scena “Il Pataffio” con Sebastian Gimelli Morosini, Chiara Bonome, Federico De Luca, Chiara David, Ilario Crudetti, Andrea Carpiceci, Emiliano Pandolfi, Ezio Passacantilli. E’ un adattamento teatrale di Simone Ruggiero del romanzo di Luigi Malerba, portato in scena dall’associazione culturale Drakkar. Il Festival proseguirà con queste date: “Amleto in salsa piccante” con La Bottega del Bernini martedì 29 agosto ore 21 piazza Innocenzo III; “Just the worst time of the year for a revolution” mercoledì 30 agosto ore 21 Sala della Ragione; “Matilde di Canossa” con Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi giovedì 31 agosto in piazza Innocenzo III; “Mistero Buffo” con Mario Pirovano venerdì 1 settembre piazza Innocenzo III; “Otello” con Paolo Bonacelli sabato 2 settembre piazza Innocenzo III; domenica 3 settembre Festa Popolare (dai canti di pellegrinaggio ai Carmina Burana) ore 21 piazza Innocenzo III. In programma anche due eventi didattici: lunedì 28 agosto ore 21 (Absidi della Cattedrale) “Parole che cambiano il mondo” di Andrea Di Palma con testi di Paolo Carnevale; giovedì 31 agosto ore 18.00 (Sala delle Trifore) “Dante segreto” di Alfredo Stirati. Anna Ammanniti
