Anagni – Palio San Magno 2017, l’incidente della fantina (video)

Anna Ammanniti
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Durante lo svolgimento della 21^ edizione del Palio San Magno, nel giro di prova della gara all’anello, la fantina Damiana Boccacci, cade rovinosamente da cavallo, per fortuna senza tragiche conseguenze.

La cronaca dell’incidente della giovane fantina. La cavalla con in sella la fantina, entra nello spazio riservato alla partenza, con una velocità di 3.05 secondi percorre la pista superando il saraceno,  quando la fantina inizia a fare la frenata perde il controllo della cavalla , in curva sta per cadere, non riesce a fermarlo andando a sbattere rovinosamente dietro la porta di calcio. Momenti di paura accompagnati a panico perché la cavalla nella caduta si accovaccia sul terreno sopra la fantina che miracolosamente resta illesa. Damiana riporta evidenti escoriazioni sul collo, provocati forse dalla corda che regge la porta, ma coraggiosamente decide di proseguire la gara. Inizia il primo turno di gara e poi decide di abbandonare. In tarda serata si fa accompagnare all’ospedale per una tac che fortunatamente esclude qualsiasi complicazioni. Vengono prescritti  15 giorni di riposo. Per motivi di sicurezza, questa edizione del Palio si è svolta presso lo stadio comunale Del Bianco, fortunatamente per la ragazza, perché se la location fosse stata quella di Piazza Innocenzo III, ci sarebbe scappata la tragedia, non sapendo dove si sarebbe fermato la cavalla e con le mura dei palazzi che circondano il corso. Secondo informazioni e testimonianze raccolte sul campo, gli addetti ai lavori assicurano che una cavalla del genere, i professionisti  non l’avrebbero mai portato al Palio, perché solo pochi giorni prima l’animale aveva corso in un palio con tre anelli consecutivi, quindi molto pericoloso portarla a gareggiare in un Palio con modalità differenti. Non è la prima volta che durante lo svolgimento della gara all’anello ci siano incidenti, ricordiamo nelle passate edizioni gli incidenti di Enrico Trulli, Sandro Versi e Massimo Frattali, fortunatamente finiti sempre  bene come quello di domenica scorsa. Nello specifico ecco il percorso di gara: c’era una zona di 20 metri, chiamata zona di stallo delimitata dai cinesini; una zona di 20/25 metri per arrivare alla partenza dove le cavalle potevano prepararsi. C’era poi la partenza con 5 balloni. L’allungo dove era posizionato il saraceno era a circa 40 metri. Dal saraceno c’era la via di frenata di circa 90 metri. C’erano due balloni sul palo della porta ed erano stati messi striscioni bianchi attaccati alla recinzione per segnalare l’ostacolo alle cavalle. La pista di gara larga 6 metri delineata da pali in legno con corde in caucciù. Gli altri sette fantini hanno dichiarato che la pista era a regola e rispettava tutte le norme di sicurezza. Gli otto fantini  durante più di qualche incontro sul posto, avevano stabilito il percorso di gara e firmato il regolamento, che ha permesso lo svolgimento del Palio. “La pista era sicura e la pericolosità non c’era”. Queste le parole dei fantini che presto diffonderanno un comunicato stampa. Anna Ammanniti  
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