Mentre i canali della Bonifica appaiono desolatamente all’asciutto, ed in molti casi non sarebbe difficile creare delle pozze, in altri posti l’acqua si spreca.
È il caso della antica Fontana Dilaga, in piena zona industriale. Un sito che, grazie alla scoperta di numerosi ed interessanti reperti archeologici, non è stato ancora inghiottito dal cemento. La sorgente, che sgorga a poche decine di metri dal perimetro della Italgas Beton, alimenta un laghetto utilizzato da bestiame di allevamento e selvatici. Su uno dei lati, c’è l’impianto del celeberrimo Pozzo 18, dal quale la Videocolor prelevava enormi quantitativi di acqua. Basterebbe una bella ripulita, e “quattro bennate” nel gergo degli operatori meccanici, per creare una bella pozza eterna, a disposizione oltre che degli animali, anche della Protezione Civile e degli elicotteri antincendio. Jackal
