Anagni – Inceneritore Marangoni, la Regione Lazio concede l’autorizzazione

Anna Ammanniti
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La Direzione Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti della Regione Lazio annuncia la conclusione del procedimento di rinnovo dell’autorizzazione alla Marangoni, per il riavvio dell’impianto di termovalorizzazione e recupero energetico da pneumatici fuori uso, dando parere positivo

A quanto pare a nulla sono valsi tutti i pareri negativi espressi da parte del Comune di Anagni e delle diverse associazioni. Parla chiaro il Bollettino Ufficiale della Regione Lazio reso noto ai cittadini anagnini da Angelo Galanti, il presidente del Comitato Osteria della Fontana. La Regione Lazio ha deciso che l’impianto di termovalorizzazione della Marangoni, sito in via Anticolana n.32, nel bel mezzo di numerosissime abitazioni,  può tornare a bruciare. Nonostante quell’area, dove è situata la fabbrica, sia stata inserita nel SIN (sito di interesse nazionale) l’inceneritore tornerà tranquillamente a bruciare , perché la conferenza servizi ha dato parere positivo all’attività della Marangoni. L’autorizzazione riguarda l’esercizio di un impianto destinato all’effettuazione delle attività di deposito preliminare (D15), la messa in riserva (R13) ed utilizzo quale combustibile per la produzione di energia (R1) di pneumatici fuori uso. La Marangoni tornerà a bruciare  una quantità di pneumatici avviati a trattamento di 2.000kg/ora, con un limite massimo giornaliero di 48.000 kg e quantità annua di 15.600 ton. Il Comune di Anagni ha detto no e speriamo che presenti ricorso, la Provincia di Frosinone e la Asl non hanno mai partecipato alla conferenza, come si legge nel Bollettino: “Sia la Provincia di Frosinone che la ASL di Frosinone, pur convocate, non hanno mai partecipato alla conferenza e pertanto, ai sensi del comma 7 dell’art. 14 ter della L. 241/90 “Si considera acquisito l’assenso senza condizioni delle amministrazioni il cui rappresentante non abbia partecipato alle riunioni ovvero, pur partecipandovi, non abbia espresso ai sensi del comma 3 la propria posizione, ovvero abbia espresso un dissenso non motivato o riferito a questioni che non costituiscono oggetto della conferenza.” Le associazioni, i comitati e i cittadini non si arrendono. Anna Ammanniti    
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