Ceprano – Riequilibrio, dal M5S dubbi sulla gestione degli ultimi anni

Carlo Capone
2 MIn Lettura
Piano di riequilibrio finanziario del Comune di Ceprano: i conti non tornano. Ne sono convinti gli esponenti cittadini del Movimento 5 Stelle, che pongono delle domande precise al sindaco Galli riguardo i documenti che sono stati diffusi nei giorni scorsi in seguito all’approvazione del documento in consiglio.

Spiegano i pentastellati: <Continuano ad uscire sorprese. Non meraviglie.  Sorprese che generano stupore ma non meraviglia. Lo stupore di scoprire che il Comune ha usufruito, fino ad una certa data, di un servizio senza saperlo. Per meglio dire, a sua insaputa. E non lo diciamo noi. E’ scritto nero su bianco in documenti ufficiali che noi vi facciamo leggere. (punto 3 del documento)>. Il riferimento è al prospetto dei debiti fuori bilancio RSA dal 2014 al 2016. Ed ecco poi alcuni interrogativi indirizzati alla giunta guidata da Marco Galli: <a) come è possibile che l’Ente non si sia a conoscenza di prestazioni ricevute continuativamente da ben 2 anni prima;  b) come è possibile che l’Ente non sia a conoscenza di prestazioni ricevute per le quali c’è l’obbligo di emissione di fattura elettronica a partire dal 2015 da parte dei prestatori;  c) come è possibile che le fatture non siano arrivate per anni; d) come è possibile che nessuno dei prestatori di servizi non abbia mai fatto almeno uno straccio di telefonata per sollecitare il pagamento delle prestazioni (saranno ricchi?); e) come è possibile accedere a un servizio senza sapere di essere compartecipi alla spesa;  f) come è possibile “ammucchiare” 87.238,23 euro a insaputa di tutti, non 1 euro o 2 euro ma ottantasettemiladuecentotrentottovirgolaventitrè (87.238,23); g) il Comune c’è? è presente?;  h) questo sarebbe lo “sbandierato” <cambiamento>?; i) e le “famose” competenze?>. Conclude il Movimento 5 Stelle: < Pur essendo “scontato”, ci piace sottolineare che quanto precede sarà oggetto di “segnalazione” alle “opportune sedi”. Restiamo in attesa di sviluppi. Dedicato alla cittadinanza, sempre più vittima man mano che scorrono le pagine da leggere>. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento