Sant’Elia – Il cardinale Coccopalmerio presenzia ai 70 anni della parrocchia di Portella

Francesca Merolle
3 MIn Lettura
Si è celebrato sabato, 29 Luglio, il Settantesimo anniversario della Parrocchia Santa Maria del Carmine, in Portella di Sant’Elia Fiumerapido.

È stata una celebrazione di storica portata per la presenza di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, che ha presieduto il Solenne Pontificale alle ore 19:00. Assieme a Sua Eminenza hanno concelebrato il Vescovo, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gerardo Antonazzo ed il Padre Abate Ordinario di Montecassino, Sua Eccellenza Reverendissima Dom. Donato ogliari o.s.b., che per la prima volta scendeva dall’Abazia per una celebrazione in una Parrocchia della Diocesi. Erano presenti, naturalmente, anche il Parroco Monsignor Igino Bonanotte e i Sacerdoti Monsignor Lucio Marandola, Parroco della Parrocchia di San Nicola in San Pietro Infine, Don Remo Marandola, Parroco di Santa Maria La Nova e San Sebastiano, in Sant’Elia Fiumerapido, Don William Di Cicco ed il Rettore del Santuario Basilica Pontificia Minore della Vergine Bruna di Canneto, Rev. Don Antonio Molle. Numerosa anche la presenza di autorità civili e militari, della Amministrazione del Comune di Sant’Elia Fiumerapido, guidata dal Sindaco, sig. Fernando Cuozzo. Sua Eminenza è arrivato in Parrocchia alle 18:15, accompagnato dalle autorità civili e militari, che ne hanno assicurato la sicurezza, e da Cristian Lanni; che si è occupato di contattare, invitare e seguire il Cardinale prima, durante e dopo la celebrazione, a motivo della conoscenza personale con Sua Eminenza. Gradita anche la presenza del Prof. Bucci, insigne canonista e professore emerito della Pontificia Università Lateranense. Maestosa l’organizzazione della cerimonia, con decine di uomini e donne che si sono adoperati affinché ogni particolare fosse curato. Tra tutti di particolare rilievo il lavoro del Coro, guidato dalla Maestra Teresa Caringi e dell’artista che ha realizzato l’altare per Sua Eminenza, sig. Romolo Tamburrini. Ovviamente significativo anche il concorso di popolo, della frazione e non, emigranti tornati per i festeggiamenti e gruppi provenienti dalle Parrocchie limitrofe. Gradita anche la presenza degli Oblati Benedettini della Abbazia di Montecassino. La Parrocchia Santa Maria del Carmine nasceva Cappellania della B.V.M. del Monte Carmelo, nel lontano 1885, ad opera di prestazione degli abitanti di Portella. Dal 1940 si istituì, poi, un comitato che avesse il compito di perorare la causa di erezione della Cappellania a Parrocchia presso il Reverendissimo Padre Abate del tempo. Solo nel 1947 si ottenne il consenso e S.E.R. Dom. Ildefonso Rea o.s.b. promulgò il decreto di erezione il 6 Gennaio 1947, recandosi personalmente alla consacrazione della Chiesa il 25 Luglio dello stesso anno. Fu nominato Parroco il compianto Don Benedetto Vacca, ultimo dei Canonici Santeliani, il quale rimase fino alla morte, l’8 Agosto del 1963. A lui successe, il 16 Febbraio 1964, Monsignor Igino Bonanotte.
Condividi questo articolo
Nessun commento