E’ scattata alle prime luci dell’alba l’operazione “Gold Wash” con la quale la Polizia di Stato ha disarticolato un sodalizio criminale intenzionato ad imporre con la violenza il controllo esclusivo nella gestione degli autolavaggi della Città Martire. Sono otto le misure cautelari in carcere che gli uomini del Commissariato di Cassino, con l’ausilio di personale della Squadra mobile di Frosinone, stanno eseguendo nei confronti di altrettanti cittadini egiziani resisi responsabili, a vario titolo, in concorso tra loro, dei reati di tentato omicidio, rapina, estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento. I fatti risalgono al maggio 2017, quando alcuni egiziani aggredirono in più occasioni dei connazionali, riducendone uno in fin di vita.
Tentato omicidio e rissa. Questi i reati che la Procura di Cassino ed il Gip Lo Mastro hanno contestato agli otto giovani egiziani arrestati durante la notte dagli agenti del Commissariato di Cassino. Gli investigatori del vice questore Alessandro Tocco coordinati dal sostituto procuratore Alfredo Mattei sono riusciti ad identificare i soggetti residenti in città e che avevano dato vita ad una serie di episodi di violenza effettuata e finalizzati ad impartire una sorta di egemonia sulla gestione degli autolavaggi in città e nei paesi limitrofi. L’ultima, violenta aggressione a colpi di spranga aveva quasi ucciso un ragazzo nord africano. Questa mattina a Roma ed Isernia, dove gli otto indagati erano fuggiti dopo i fatti cruenti di viale Bonomi, gli agenti del Commissariato di Cassino hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del tribunale di Cassino. (Seguiranno aggiornamenti). Ulteriori dettagli verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.30 presso gli Uffici del Commissariato di Cassino. @nicoletti (fonte fotografica: Giorgio Pistoia)
