<Oggi tutto secondo i programmi: 60 bracciate al minuto, 1 h e 15 minuti di solitudine e di assoluto silenzio nel blu profondo del mare dello Stretto di Messina. Da Capo Peloro a Villa San Giovanni>. Con queste parole la senatrice Maria Spilabotte informa il mondo del web dell’impresa riuscita: la traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Sessanta bracciate al minuto per la salvaguardia di tre scuole e del campanile di Frosinone.
<Mare tranquillo. Una corrente gestibile. Tanta forza mentale>. La Spilabotte continua nel post a descrivere l’avventura, partita da una scommessa, grazie alla quale alcune strutture del capoluogo saranno le protagoniste di un innovativa verifica. <Grazie a Mibact, al Coni e al Ministero dello Sport che mi hanno sostenuto con il patrocinio morale. Grazie alla M3S – scrive la Spilabotte – un’azienda della mia terra che ha sviluppato e brevettato un avanzato sistema di monitoraggio che consente di controllare in tempo reale lo stato di edifici privati, scuole, strade, del patrimonio storico e artistico in caso di eventi sismici, o anche, più semplicemente, per verificarne l’integrità strutturale. E’ un sistema innovativo e la scommessa che ho fatto con i manager dell’azienda è che, se fossi riuscita nella traversata, tre scuole di Frosinone e il campanile della nostra città sarebbero stati dotati delle apparecchiature per il loro monitoraggio e salvaguardia. Al prossimo anno – conclude – per la traversata 2018>. (foto tratta da video su Facebook) Ccamp
