L’interrogazione-petizione degli amici del M5S sugli emolumenti ai funzionari del Comune di Veroli approda in consiglio comunale
Il sindaco non ci sta ed alza la voce. <Innanzitutto -ha precisato Cretaro- non stiamo erogando retribuzioni di posizione oltre il limite legale previsto. Le indennità dei responsabili di settore, già da tempo, vengono corrisposte secondo i parametri fissati dalla legge. Tutti i responsabili sono in possesso dei titoli di studio e dei titoli professionali richiesti dal contratto collettivo nazionale di settore (lauree specialistiche, master universitari e iscrizione ai relativi albi professionali), oltre alla esperienza ultradecennale maturata nello svolgimento delle funzioni loro attribuite>. In merito, invece, alla richieste di rendere pubblici gli stipendi dei dipendenti comunali sempre il sindaco ha aggiunto. <Non ho nessuna competenza né tanto meno il potere di rendere pubblici gli stipendi dei singoli funzionari o dipendenti comunali, essendo un preciso obbligo che la legge pone in capo esclusivamente ai dirigenti (il Comune di Veroli non ha dirigenti se non il segretario comunale che è tale per legge) e agli amministratori comunali. Inoltre, la normativa impone l’obbligo di pubblicare il costo complessivo dei collaboratori degli organi di indirizzo politico, che nel nostro Comune ammontano a zero euro>. L’ammontare delle indennità attinenti alle “Alte professionalità”, che sarebbero state illegittimamente erogate ai vari capi-settore, è pari ad una cifra cha varia da un minimo di 1.000,00 euro ad un massimo di 3.000,00 euro all’anno. <Somme sicuramente importanti -ha precisato Cretaro- soprattutto se non debitamente percepite, ma oggettivamente lontane da quelle che si vorrebbe lasciar intendere dalle informazioni diffuse. Si ritiene opportuno precisare che attualmente lo stipendio netto complessivo dei funzionari interessati da questa vicenda varia da un minimo di 2.081,00 euro ad un massimo di 2.167,00 euro mensili, importo omnicomprensivo di tutte le varie indennità previste dalla legge, comprese quelle di cui discutiamo>. Red. di Veroli
