Editoriale – Sora, De Donatis… una tragedia senza fine!!! Ma tanto c’è il… golf!!!

Alessandro Andrelli
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 (di Alessandro Andrelli) “De Donatis’s show must go on!” ordina qualcuno, di giorno in giorno, da una lontana sala di regia, mentre i cittadini sorani, oramai spettatori delusi, demoralizzati e nauseati, continuano ad osservare il ridicolo cabaret comunale. Un vera e propria tragedia a puntate che, in scena oramai da quattordici mesi (e senza tregua!), vede i componenti della maggioranza De Donatis sempre più impegnati a “demolire” la città.

Politicamente incapaci, i protagonisti dell’attuale governo giocano a fare gli amministratori a discapito di Sora e dei sorani. E se da un lato starebbero distruggendo ciò che hanno trovato, in quanto animati soltanto da ripicche, invidie e gelosie personali, dall’altro non sarebbero capaci di fare niente di quanto promesso in campagna elettorale per la gente e per la città. L’ “armata brancaleone”, così oramai viene definita l’attuale maggioranza, naviga a vista su una “bagnarola di latta”, che fa acqua da tutte le parti (il sindaco di fatto può contare solo su due voti in consiglio, di cui uno è il suo!). Infinite le proteste, innumerevoli le critiche, tantissime le lamentele di gente che, abbandonata completamente a se stessa, strilla con tutte le forze. Dal centro della città alle contrade esterne, tanto messe sotto i riflettori in campagna elettorale quanto dimenticate in tutti questi mesi, non c’è nulla degno di merito e considerazione: Sora è a pezzi! E, così, mentre il consigliere delegato alle periferie ed al decoro Lino Caschera sarebbe troppo impegnato a smontare ed a far smontare ombrelloni e dehors da non poter pensare alla città, l’assessore all’ambiente Baratta sarebbe occupato a giocare a “cucù settete” tra buste di deiezioni canine, che penzolano dai rami degli alberi, e rifiuti che giacciono abbandonati ovunque, il tutto mentre il presidente di Ambiente Surl si autocelebra sui giornali, con articoli perfettamente costruiti (De Donatis docet: tanto si parla, di più si proclama, niente si fa!). Persa nel più totale degrado e nella più completa assenza di organizzazione, la città muore ogni giorno di più ed arriva a fine luglio succube dell’incapacità conclamata di chi (assessore Gemmiti!) non riesce neanche a far stampare una brochure che riporti il programma dell’estate Sorana ed illustri gli eventi in scaletta (ma ci sono?). Tutti restano, altresì, senza parole nel constatare che Sora non viene citata neanche una volta nel manifesto cartaceo di Ciociariaturismo, che riporta tutti gli eventi estivi più importanti del nostro territorio, così come non figura nell’elenco dei paesi sponsorizzati per manifestazioni importanti dalla Banca Popolare del Cassinate, tanto per citarne una. Ma a cosa pensano ogni giorno i rappresentanti di Governo? “Al golf!!!!” – pensano e ripensano ormai i cittadini di Sora – solo e soltanto al golf!” O al massimo alla riqualificazione dell’ “ex mattatoio”, aggiungiamo noi, anche se poi “ex” non è, perché struttura quotidianamente funzionante da anni. Tante le parole dette e sbandierate (come al solito del resto!), nessun interrogativo sulla fattibilità e sulle problematiche ad essa correlate, a cominciare dal costruire o affittare (ma non c’era il divieto per la spending review?!?) un nuovo mattatoio per la ditta contrattualmente concessionaria del servizio e del fabbricato corrispondente. E mentre gli argomenti di interesse della maggioranza vengono continuamente osannati e sponsorizzati sui giornali, resta avvolto nel buio più assoluto il problema della prima squadra di pallavolo di Sora. Sembrerebbe che De Donatis e gran parte della sua maggioranza, esattamente al contrario di come dovrebbe essere, si stiano impegnando al massimo per non far giocare più a Sora le partite della Superlega. Ogni pretesto è giusto, ogni scusa è buona, ogni problema è insormontabile. Sta di fatto che la modifica al palazzetto Polsinelli “…non sa da’ fare!” perché la squadra qui non deve restare. E poi si dirà che la responsabilità non è dell’amministrazione comunale ma magari della società stessa, o della precedente amministrazione. Ma quali sono i motivi? Ci si chiede avviliti e demoralizzati di fronte alla perdita dell’unica eccellenza della nostra città. Su cosa riflettono ogni giorno i rappresentanti di Governo? “Al golf!!!!” -rispondono di nuovo i cittadini urlando stizziti – Pensano solo e soltanto al golf!” Così, non meraviglia che all’ultimo consiglio comunale erano di nuovo assenti Farina e Coletta. Cos’altro potevano fare di fronte al perseverare di tale mal governo e tanta approssimazione ed incapacità?Come potevano difendere ciò che è oggettivamente indifendibile non solo per i tifosi, ma anche per tutti i sorani? Meglio non andare! Allo stesso modo, forse, sarebbe stato opportuno che, al concerto di Renzo Arbore, alcuni dipendenti comunali non si fossero seduti nei posti riservati alle autorità, anche se dotati di invito. Tante le domande sollevate da questo comportamento. Tante le considerazioni fatte e mormorate. Tante le deduzioni derivanti dalla constatazione dei fatti. Sarebbe stato, sicuramente, meglio non andare, magari rimanere in disparte. Paralizzata dalla peggiore amministrazione degli ultimi trenta anni, Sora è inerme e dalla lontana regia una voce continua ad ordinare: “De Donatis’s show must go on!” Almeno per il momento… aggiungiamo noi! Alessandro Andrelli
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