(di Sara Pacitto) Anche questa quarta edizione dedicata al “Premio Arpino Città di Cicerone” ha avuto un notevole successo di pubblico: oltre 5.000 presenze che consacrano l’ evento/spettacolo come decisivo nella programmazione dell’estate arpinate. La manifestazione, che intende gratificare coloro che abbiano raggiunto risultati importanti nei diversi settori sociali, ha avuto il suo esordio nel luglio 2014, istituita dall’Amministrazione Rea, in collaborazione con la Proloco e l’ Associazione “Ambasciatori del Certamen”. Tra i sostenitori dell’iniziativa il giornalista RAI, direttore del RadiocorriereTV, Fabrizio Casinelli. Fabrizio è cittadino di Arpino; ha presentato tutte le edizioni del Premio; da sempre impegnato costruttivamente nella promozione dell’immagine della Terra di Cicerone.

Nel passato, il suo contributo è stato decisivo per la realizzazione della kermesse “Arpino Città Aperta alla Musica”, con le straordinarie presenze di artisti del calibro di Corona, allora ai vertici delle hit parade, la band dei “Match Music”, il gruppo progressive rock “Il Banco del Mutuo Soccorso”, la cantante, attrice e scrittrice Mietta, gli indiscutibili cantautori Mogol e Lavezzi; ed ancora Paola Turci, Enzo Avitabile, gli “Homo Sapiens”. Inoltre Casinelli collabora costantemente alla riuscita del Gonfalone, la manifestazione più importante e partecipata per il paese. Fabrizio Casinelli ha condotto questo nuovo appuntamento del Premio con particolare pathos: «
E’ stata una serata straordinaria, ricca di emozioni e suggestioni. Arpino ha dato ancora una volta la dimostrazione di quella grande ospitalità di cui i cittadini sono capaci.
In questi quattro anni abbiamo cercato sempre di alzare l’ asticella delle proposte e ci siamo riusciti. Non nascondo che le difficoltà sono state tantissime ed aumentano anno dopo anno, ma siamo soddisfatti». Il Direttore del RadiocorriereTV spiega come ha trovato origine il progetto «
Il Premio nasce da un’ intuizione che ho avuto ricevendo io stesso un riconoscimento a Crotone. In quella occasione sono rimasto affascinato dalla loro idea di promozione del territorio. Ho pensato che, per promuovere e rilanciare il nostro paese, avremmo dovuto utilizzare lo stesso sistema, integrandolo con un giusto riconoscimento alle eccellenze arpinati, in tutti i campi, e studiando un modo per creare degli “Ambasciatori” di Arpino in Italia ed in Europa. La cosa straordinaria, continua Casinelli
, è che stiamo scoprendo storie e personaggi legati al nostro paese, come Sandro Mazzola, i cui nonni materni erano di Arpino». Il Direttore conferma che già si fanno prospetti per la prossima ed

izione «
Si riparte per il 2018. Credo di aver fatto il mio tempo e mi piacerebbe che i più giovani si avvicinassero. Mi piacerebbe creare una squadra pronta a proseguire il lavoro che abbiamo iniziato. Mi piacerebbe essere un “tutor”, per trasmettere l’ esperienza e dare la possibilità ai ragazzi di crescere. Si può se si vuole, bisogna crederci. Ringrazio la mia città, conclude Casinelli: grazie a tutti i miei concittadini per esserci stati, per aver partecipato, per averci supportato. Io, per Arpino, resto sempre a disposizione». Un invito chiaro quello di Fabrizio Casinelli, che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni, affinché non si arrendano all’ inerzia ed all’ indifferenza dei tempi ma cerchino nuovi stimoli in quanto sia già stato saldamente costruito nel passato.
Sara Pacitto