(di Irene Mizzoni) Ancora qualche giorno. Ancora una verifica tecnica da parte degli uffici comunali. “Si riparte dal punto di partenza rispetto al 28 giugno quando cioè la Giunta incontrò la società Argos Volley”. Queste alcune dichiarazioni del sindaco a conclusione del consiglio comunale. La sintesi? Il Comune è parso possibilista nella restituzione di 179mila euro spettanti alla società Argos. Danari che andrebbero spesi per avviare i lavori di ampliamento. Successivamente al Comune si lavorerebbe per reperire fondi.
“Io vi garantisco che sotto la camicia ho la canottiera e non la maglia di superman”. Cosi il sindaco Roberto De Donatis durante il consiglio comunale richiesto dall’opposizione, è bene specificarlo, per discutere dell’ampliamento del PalaPolsinelli di Sora, casa naturale dell’Argos Volley, squadra militante nella Superlega di pallavolo, il massimo campionato italiano. Urge l’ampliamento, cosi come stabilito dalla Lega Volley. I lavori devono essere eseguiti entro gli inizi di ottobre, prima gara casalinga della stagione 2017-2018 per la Biosì Sora. Patron Giannetti ha fatto il possibile, ora tocca all’ente di Corso Volsci. Il Governo De Donatis, in aperta polemica con la Lega, ha detto di aver fatto il possibile e di non riuscire a tirar fuori i danari necessari per avviare l’ampliamento. Il Consiglio Comunale, conclusosi poco prima della mezzanotte, ha visto la maggioranza chiudersi a riccio (non a caso il consigliere Pintori ha chiesto una verifica politica). La delibera promossa dall’opposizione prevedeva di dare mandato al sindaco affinché trovasse una soluzione che salvasse l’unica realtà sportiva ad oggi presente sul territorio. Il documento è stato definito “delibera trappola” e “strumentale” dal gruppo del sindaco che è parso disorientato. Gli attacchi rivolti alla Lega – sempre da parte di De Donatis e compagni- sono stati ripetuti. Dopo la sospensione del consiglio, si sono riuniti i capigruppo per un faccia a faccia con patron Giannetti. Al rientro in aula la maggioranza ha bocciato la delibera. Irene Mizzoni (domani, sabato, ulteriori dettagli e approfondimenti)
