Anagni – Saxa Gres, occorrono più adempimenti tecnici per l’autorizzazione

Anna Ammanniti
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Si è svolta ieri 19 luglio la Conferenza dei Servizi per l’impianto l’ impianto di produzione di ceramiche Saxa Gres di località Selciatella. Il Comune di Anagni ha mandato delle osservazioni critiche sul piano tecnico.

Il sito di Saxa Gres si trova all’interno del Sin Bacino del fiume Sacco, quindi per il rilascio delle autorizzazioni, il Comue ha richiesto altri adempimenti da parte del Comitato Tecnico Regionale ed è la Regione con il Ministero che gestisce il procedimento.  L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta  ha prodotto il parere ambientale con le relative osservazioni, evidenziando che è necessario tenere in debita considerazione la presenza effettiva dell’abitato reale, indipendentemente dai dati catastali presenti che potrebbero non essere aggiornati. Si prescrive di monitorare gli impatti sulla popolazione residente con particolare riferimento alle emissioni in atmosfera anche mediante la verifica della possibile ricaduta delle polveri.  Il  Comune di Anagni ha anche osservato  che, rispetto alla distanza con stabilimenti soggetti  a rischio rilevante, non vengono menzionati i siti classificati in questo modo. Quindi il Comune di Anagni richiede l’acquisizione del parere del Comitato Tecnico Regionale sottolineando che, in assenza di esso, l’autorizzazione non può essere rilasciata. Nel parere è stato chiesto, data la prevista produzione di terre e rocce di scavo conseguente all’intervento edilizio, un Piano di utilizzo di terre e rocce e l’obbligo di verifica della contaminazione delle stesse in contraddittorio con l’Arpa. Un adempimento, necessario poiché il sito di Saxa Gres ricade all’interno del perimetro del Sin “Bacino del fiume Sacco”, motivo per il quale si chiedono altri adempimenti tecnici e si richiamano le linee si guida sulle procedure operative e amministrative per la bonifica del Sin. Opere e interventi realizzati all’interno di tale perimetro, si legge ancora nel parere del Comune, dovranno essere realizzati conformemente alle direttive del Ministero dell’Ambiente. Anna Ammanniti      
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