Straordinaria l’ambivalenza delle disposizioni dell’amministrazione comunale.
Recente l’ordinanza che autorizza i titolari dei pubblici esercizi ad installare pedane lungo le strade del corso. Nella stessa, alla facoltà concessa si aggiunge l’obbligo di rimozione entro la mezzanotte. La pretesa, al limite dell’irragionevole, si rende di fatto irrealizzabile. Le pedane non sono certamente di facile rimozione e sarebbe bello chiedere all’amministrazione dove potrebbero essere collocate una volta rimosse. Dietro l’architettura di un’ordinanza tanto contraddittoria vi sono probabilmente le proteste dei residenti sulla carenza di posti auto e la politica della giunta interessata a conquistare voti da una parte e dall’altra. Peccato che alla fine, proprio ieri sera, un “conto salato” sia stato presentato agli esercenti, multati dai Carabinieri per non aver rimosso le pedane entro la mezzanotte. Va detto che, i militari dell’arma sono stati costretti a fare soltanto il proprio dovere, ma fortunatamente le multe non sono state di importo elevato. Veronica Villa
