Ha dapprima insultato sui social la vittima e poi l’ha aspettata in un angolo buio tra piazza Labriola e piazza XV febbraio. Qui l’ha presa di spalle, gettata a terra e riempita di calci. Tutto immortalato dalle telecamere di un negozio.
A finire nuovamente nei guai è stato Francesco Leone, fratello dell’assessore ai Servizi Sociali del comune di Cassino, Benedetto Leone e figlio dell’ex sindaco di Terelle, Domenico che nella giornata di venerdì a sua volta, seppur in condizioni fisicbe precarie, è stato malmenato da un consigliere di opposizione nel piccolo paese montano. Un diverbio finito male e che ha scatenato l’aggressività del figlio più piccolo. Il ragazzo mentre il padre e il consigliere di opposizione erano in ospedale per le cure del caso, ha telefonato sul cellulare del presunto aggressore del genitore senza sapere che la conversazione in vivavoce veniva ascoltata dalla Polizia. Insulti e minacce di ogn7 tipo che non gli hanno risparmiato la prima segnalazione in procura. La seconda è arrivata nella giornata di sabato quando a presentare querela per minacce, aggressione e lesioni è stato un giovane, residente a Cassino ma originario di Terelle e ‘reo’ di essere iscritto al Pd. Le botte e gli insulti sono arrivati venerdì sera mentre il ragazzo attraversava via Enrico De Nicola diretto in piazza Labriola. Ad aspettarlo in un angolo c’era, come riportato nella denuncia, Francesco Leone che lo avrebbe aggredito. Su entrambi gli episodi stanno indagando gli agenti del commissariato di Cassino. @nicoletti
