Ferentino – Al via il progetto scambio culturale tra l’istituto Filetico e il Boyland School Rockford

Alessandro Andrelli
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Prende il via domani con l’arrivo degli studenti e insegnanti dagli Stati Uniti il progetto di scambio culturale tra l’istituto Filetico di Ferentino e il Boylan School di Rockford nello stato dell’Illinois. Una settimana ricca di eventi, che unirà turismo e spirito di aggregazione.

Il progetto al quale partecipa l’istituto di Ferentino e che ha visto anche l’autofinanziamento da parte di alcune famiglie con il prodotto “Selfie e di noi” , è l ’esperienza di scambio tra il Filetico di Ferentino e la Boylan School di Rockford (Illinois) iniziata lo scorso anno ad agosto con la nostra visita  presso la città gemellata con il comune di Ferentino: Rockford. “L’esperienza fantastica e coinvolgente vissuta da molti di noi – scrivono gli studenti coinvolti nel progetto – con le prof.sse  Andrelli e Di Nauta a Rockford, continua a Ferentino con gli studenti americani che saranno nostri  ospiti dal 13 luglio al 26 luglio. Vogliamo insieme a loro rivivere quell’esperienza davvero emozionante e elettrizzante dello stare insieme del vivere insieme culture e lingue diverse. Porteremo i nostri amici a visitare la nostra terra, la nostra città e le nostre città. Faremo vedere loro natura l’arte e la cultura di questo splendido territorio. Vogliamo continuare ad innamorarci di ciò che esso è e  nel farlo  scopriremo tanto di nuovo davvero”. Il programma è  davvero ricco: Ferentino, Anagni, Alatri, Fumone, Picinisco, Cassino,  Roma, Assisi, Amalfi  questi i piccoli e  i grandi centri che si visiteranno nella settimana di scambio culturale. “L’esperienza  di  scambio  tra  il  Filetico  di  Ferentino  e  la  Boylan  School di  Rockford  ( Illinois) – spiega la docente di Inglese Ermelinda Andrelli – inizia  lo  scorso  anno scolastico con la visita dei nostri studenti presso la città gemellata con il comune di Ferentino: Rockford.  L’esperienza fantastica e coinvolgente vissuta dai nostri studenti continua a Ferentino  con gli studenti americani che saranno ospiti delle famiglie e di Ferentino. Ci  troviamo  nella  seconda  fase  del  progetto  e  in  questo  momento  e    le  attività che  andranno  a  far  parte  del programma dello scambio hanno e seguono soprattutto lo scopo e la finalità di far conoscere e sentire la bellezza del nostro ambiente, della nostra natura, dell’arte e del fare arte in tutte le sue forme. La nostra scuola i docenti gli studenti e i genitori che ospiteranno gli studenti e le docenti di Rockford (città tra l’altro gemellata  con  Ferentino) stanno  prendendo  attivamente  e  con  entusiasmo  parte  alla  definizione  del  programma  e pertanto  a  puntare  l’attenzione  sui  luoghi  e le  cose  che  sono  o  possono  rappresentare il  simbolo  di  ciò  che  in Ciociaria e dintorni è bellezza. Gli  studenti  – prosegue l’insegnante del Filetico di Ferentino – apprenderanno  sui  prodotti  locali  che  diventano  espressione  naturale  linguistica  e  culturale del nostro territorio. La lingua di comunicazione sarà l’inglese e così si offrirà la possibilità di utilizzare la lingua straniera anche al di fuori  dal  contesto  strettamente  scolastico  e  di  fare  esperienza  diretta  della  lingua vista  nella  sua  complessità  culturale  e comunicativa. Ma  il  filtro  della  comunicazione  non  sarà  solo  la  lingua  ma  anche  il  sapore  e  il  gusto  che  ben  ci  fanno  conoscere  e raccontare le tradizioni del nostro territorio. Un  progetto  di  scambio  solitamente  sviluppa  coesione  spirito  di  iniziativa  e  competizione  positiva all’interno  del gruppo classe oltre alla capacità di cooperazione, integrazione e accoglienza dell’altro. Il  nostro  progetto  risponderà certamente  al  bisogno  di  fornire  ai  nostri  studenti  americani  e  italiani la  capacità  di trovare e trasformare quei significati, sottesi all’espressione  local, internazionali. Ecco il significato della visita organizzata a Picinisco alla scoperta della produzione più autentica di quel territorio e alla scoperta di luoghi naturali che già da tempo sono stati “rifugio” e ispirazione di poeti e scrittori europei. A Picinisco quindi per fare cultura dove il significato di local si trasforma pienamente nell’accezione di global e dove il divertimento assicurerà una scoperta di quei luoghi più autentica”.
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