In seguito alla volontà di riaccendere l’inceneritore di Colleferro, per bruciare 220.000 tonnellate di rifiuti romani e in vista della grande manifestazione programmata per domani 8 luglio, la XVIII Comunità Montana, scende affianco delle amministrazioni e della popolazione, unite contro la decisione del Comune di Roma, Regione Lazio e Governo nazionale di riavviare gli impianti di Incenerimento di Colleferro.
Il presidente Fabrizio Di Paola:” Il Presidente e tutta la Giunta della Comunità Montana, esprimendo la netta e decisa contrarietà alla riaccensione degli inceneritori di Colleferro, si schierano affianco delle istituzioni locali e di tutte le associazioni ambientaliste e comitati degli abitanti della Valle del Sacco. Siamo una istituzione del nostro territorio e di questo facciamo parte. La XVIII Comunità Montana, da sempre attiva alla sua valorizzazione sua tutela, si dichiara contraria alla rimessa in funzione dell’impianto di Colleferro. Per questo non abbandoniamo il nostro territorio e siamo lontani da quelle assenze visibili di alcune istituzioni che, con grande nostro rammarico, declinano il proprio ruolo di rappresentanza. Sosterremo tutte le azioni operate nelle sedi preposte e tutte le azioni di mobilitazione dei cittadini della Valle.” Anna Ammanniti
