Frosinone – I giovani “Bonnie e Clyde” ciociari divisi dal tribunale dei minori

Alessandro Andrelli
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Processati presso il tribunale dei minori di Roma i due “fidanzatini” che  volendo emulare le gesta di <Bonnie e Clyde>  avevano ripulito numerosi appartamenti di un  quartiere in  della capitale.  Ieri mattina  sono  comparsi a processo. La ragazzina  è stata assolta  perché un  testimone ha avuto dubbi nel riconoscerla come la ladra che  stava forzando la  serratura di una porta insieme al  fidanzato. Il ragazzino, invece, è stato condannato a sei mesi.

Una assoluzione e una condanna. Questa  la sentenza emessa  dal tribunale dei  minorenni per la  coppietta di fidanzatini i residenti a Frosinone che negli ultimi  tempi  era  diventata  il  terrore di numerosi  abitanti del quartiere Flaming di Roma.  I due  ragazzini, 15 anni  lei e 16 anni lui,   nel giro di pochi mesi  avevano messo a segno numerosi  colpi negli appartamenti della  capitale.  Le case  più ambite erano  soprattutto quelle  abitate dai  commercianti cinesi,  che  restii alle  carte di credito preferiscono tenere in casa  somme ingenti  di contante  Nello scorso  mese di  marzo  però, i <Bonnie e Clyde >di targa ciociara  erano stati  notati dall’inquilino di uno stabile  mentre cercavano di  aprire la porta del vicino di pianerottolo.  L’uomo   ha immediatamente  avvisato i carabinieri  che sono riusciti ad arrestare  i due minorenni  che dovevano  rispondere di furto aggravato e continuato. Nel corso della convalida dell’arresto sono stati però   rimessi in  libertà.  Ieri mattina il processo  presso il tribunale dei minori. Ma qui c’è stato un colpo di scena.Il testimone però non è  riuscito  a riconoscere    nella quindicenne la ladra che quella sera stava cercando di forzare la  serratura della porta insieme al fidanzato. Per tal  motivo  i giudici si sono pronunciati per l’assoluzione. Condannato invece a sei mesi di pena il sedicenne. Mar. Ming.
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