“La disastrosa situazione finanziaria delle province in Italia, e di quella di Frosinone in modo particolare, è tutta nella lettura dei numeri e dei dati finanziari del 2016, rilevabili sul sito del Ministero dell’Interno, alla voce finanza locale”. A parlare, intervenendo sulla questione, è Danilo Magliocchetti, consigliere provinciale di Frosinone.
“Il Governo centrale, infatti – prosegue Magliocchetti nella nota – a fronte di trasferimenti alla provincia di Frosinone per euro 3.358.000 destinati alla viabilità e all’edilizia scolastica, ha tolto, rispetto all’anno precedente – 14.500.0000 ex art.1 coma 418 legge 190/2014 afferente il contenimento della spesa pubblica e – 3.500.000 ex art. 47 comma 2 D.Lgs 66/2014 afferente il concorso delle province alla riduzione della spesa pubblica. In totale – 18.000.000 di euro la cui mancanza pesa come un macigno nella garanzia dei servizi essenziali ai cittadini e alle imprese. Questo determina ulteriormente che, nel bilancio di previsione 2017, l’Ente provincia per quanto riguarda la viabilità, a fronte di progetti di manutenzione straordinaria pari a 10.000.000 di euro, potrà stanziarne appena 900.000, che equivale solo al 10% delle necessità esistenti. Mentre, per quanto riguarda l’edilizia scolastica, a fronte di progetti per circa 3.000.000 di euro potrà stanziarne solo 800.000 circa. Una somma veramente irrisoria per il patrimonio scolastico provinciale. Orbene, di fronte a questa situazione veramente drammatica, diventa indispensabile lavorare di fantasia e pensare a qualche iniziativa innovativa, rispetto al passato, per reperire risorse finanziarie ulteriori allo scopo di tentare di tamponare almeno le emergenze. A tale fine, sarebbe importante utilizzare i mutui attualmente dormienti, quindi inutilizzati, attivati negli anni con la cassa depositi e prestiti, ovviamente dopo una attenta rilevazione delle disponibilità esistenti, che a quanto mi risulta dovrebbe essere una cifra valutabile intorno ai 4 milioni di euro e destinarli quindi a dei progetti utili per la manutenzione stradale o per l’edilizia scolastica. Giova ricordare che entrambe le fattispecie sul territorio provinciale costituiscono delle vere e proprie emergenze. Certo non è una cifra sufficiente, ma, vista la situazione di grande criticità, 4 milioni sono in ogni caso una cifra aggiuntiva e comunque superiore rispetto al quasi nulla che arriva dal governo centrale. Per questo, spero che il Presidente Pompeo possa intervenire subito con provvedimenti idonei destinati all’utilizzo dei mutui dormienti“.
