Ragazzina minorenne violentata dal patrigno. Questa la grave accusa che pende su un operaio di 60 anni originario di Tecchiena di Alatri. Il magistrato inquirente ha chiesto la fissazione dell’incidente probatorio
La squallida storia è venuta fuori quando la madre dell’adolescente era stata lasciata da quel compagno che non perdeva occasione quando si trovava da solo con la figlia per molestarla sessualmente. Secondo la denuncia presentata in procura la vittima della violenza sessuale aveva soltanto dieci anni quando il patrigno la costringeva a guardare insieme a lui dei film porno e a mettere in atto giochi erotici. Quando aveva poco meno di quattordici anni l’uomo aveva abusato sessualmente di lei. A seguito di tali affermazioni il magistrato inquirente ha chiesto che venga fissato l’incidente probatorio nel quale la vittima si troverà faccia a faccia con il suo <aguzzino>. I difensori dell’indagato, gli avvocati Vellucci e e Masecchia puntano a dimostrare che si sarebbe trattato soltanto di una macchinazione nei confronti del loro assistito. Un modo da parte della madre della ragazzina per vendicarsi di essere stata lasciata. Mar. Ming.
