“Civis non teme di attaccare le amministrazioni comunali quando è necessario. Stavolta i sindaci il loro lavoro l’hanno fatto, bene. Strappano alla Saf (Società Ambiente Frosinone, ndr) un ottimo risultato. Va riconosciuto”. E’ quanto rileva l’associazione ferentinate per la tutela dei diritti del cittadino.
“Il Consiglio di Amministrazione della Saf, sotto la pressione dei sindaci, ha dovuto rimangiarsi il contratto di servizio, impegnandosi a rivederlo, emendarlo delle clausole che subdolamente autorizzavano Saf ad accettare il conferimento dei rifiuti da fuori provincia e poi sottoporre il nuovo testo alla firma di tutti i sindaci, anche di quelli che, incautamente, lo avevano già siglato. Ma ciò che ci soddisfa di più è che i sindaci hanno imposto a Saf un cambio di strategia industriale; il documento recepito nel verbale d’assemblea obbliga il Cda a ridurre gli investimenti sul trattamento della frazione indifferenziata dei rifiuti e a puntare verso l’economia circolare, il riciclo e recupero, le frazioni differenziate dei Rsu. E questo è un ottimo risultato. Gli impianti Saf, come ha comunicato la stessa società nella Relazione di Gestione, dovranno essere sottoposti alla Valutazione d’Impatto Ambientale: è l’occasione per concretizzare il cambio di passo; i sindaci-soci si aspettano un nuovo progetto completamente diverso dal potenziamento del TMB, un progetto che punti al futuro e non al passato, ovvero al vecchio ciclo TMB-inceneritore-discarica. Civis seguirà tutto il percorso amministrativo”. Quindi il sodalizio scrivente ringrazia: “Il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco e il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio: senza la loro determinazione il risultato non sarebbe arrivato. Lo stesso attestato va al sindaco di Ferentino Antonio Pompeo che continua a percorrere la strada della salvaguardia del territorio, sulla quale ha avviato l’amministrazione comunale di Ferentino” (foto di repertorio). A.Af.
