Famiglie a secco da oltre un mese, gli abitanti della Scrima sono esausti.
La mancanza di acqua dai rubinetti sta mettendo a dura prova la loro pazienza. Malati, anziani e bambini sono i soggetti più a rischio e l’estate si preannuncia rovente. <Hanno fatto i lavori nei pressi della chiesa della Madonna di Lourdes e da allora l’acqua non arriva più nelle nostre case -riferiscono alcuni residenti- ogni volta che chiamiamo il gestore qualcuno ci risponde che verranno a sistemare il problema invece non si è ancora visto nessuno. L’autobotte arriva ma dopo una settimana dalla segnalazione. Questo perché come noi ci sono tante altre zone da rifornire e i mezzi evidentemente non bastano. Le bollette però le dobbiamo pagare. Ci sono anzani allettati, disabili, bambini: cosa dobbiamo fare? Abbiamo anche avvisato il sindaco e i carabinieri. Ormai siamo costretti a comprare l’acqua e a lavarci con le bottiglie>. Una situazione al limite che rischia di sfociare in protesta.
