La sede dell’Amministrazione provinciale di Frosinone ha ospitato l’incontro convocato dal Presidente Antonio Pompeo per illustrare al territorio le opportunità del Protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra la Regione Lazio e le sigle sindacali, con particolare riguardo alle misure straordinarie per la salvaguardia dell’occupazione nell’area di crisi industriale complessa Frosinone-Anagni.
Al centro dell’incontro l’aspetto più importante del protocollo, ossia la possibilità di trasformare il proseguimento degli ammortizzatori sociali che scadranno nel 2017, da politiche passive in politiche attive. I rappresentanti delle sigle sindacali hanno illustrato i due strumenti operativi previsti nel protocollo: per gli under 60, tirocini extracurriculari da svolgersi presso le aziende dell’area di crisi complessa; per gli over 60, lavori di pubblica utilità da svolgersi all’interno dei comuni di residenza. All’incontro hanno preso parte i sindaci del territorio, le Comunità montane, le Associazioni Datoriali, le Associazione degli Agricoltori, Artigiani, Commercianti, la Camera di Commercio di Frosinone, oltre naturalmente alle sigle sindacali.
“Voglio ringraziare i presenti e in particolare le sigle sindacali che ci hanno voluto coinvolgere in questa iniziativa – ha dichiarato il Presidente Pompeo – è ormai consolidato il modello di condivisione e collaborazione che sta caratterizzando questo territorio sul tema del lavoro. Le misure contenute nel protocollo sono importanti e le Amministrazioni e le organizzazioni di categoria hanno la possibilità sia di recepirle direttamente sia di promuoverle nelle realtà produttive che insistono sui loro territori. C’è bisogno dello sforzo e della collaborazione di tutti, per recuperare quel senso di comunità che sembra essersi perso nell’ultimo periodo”.
All’incontro ha preso parte anche il Consigliere comunale di Castro dei Volsci Roberto Peronti che una nota ha dichiarato: <Pur apprezzando lo sforzo fatto nella giusta direzione […] ho chiesto chiarezza sui beneficiari dello stesso poiché pare, come risposto dai partecipanti, che tale accordo riguarderà soltanto quei lavoratori ai quali scadrà la mobilità nel 2017!! E perché non tutti i lavoratori ai quali scadranno gli ammortizzatori sociali a prescindere se si chiami mobilità aspi o naspi? […] Da qui il mio appello ai partecipanti al tavolo e all’On. Pilozzi che era presente ed ora alla Regione Lazio […] – continua Peronti – affinché apportino le giuste integrazioni e non lascino esclusi da questa politica attiva occupazionale altre centinaia di lavoratori>.
