Delitto di Alessandra Agostinelli, dal cellulare della vittima potrebbero emergere altre scottanti verità. Grazie all’evoluzione tecnologica sarà possibile adesso accedere ai dati rimasti nella memoria del telefonino. La prossima udienza in Corte d’Appello è fissata per il 5 luglio prossimo.
Delitto Agostinelli, richiesta di conferma di condanna in Appello (in primo grado Emiliano Frocione era stato condannato a 18 anni di reclusione) per l’imputato. Ma il difensore, l’avvocato Enrico Pavia sta cercando di tirare fuori i suoi assi nella manica. Tra questi la possibilità, grazie all’evoluzione tecnologica, di poter accedere al telefonino di Alessandra Agostinelli. La vittima- spiega l’avvocato Pavia – potrebbe aver parlato con qualcuno manifestando propositi aggressivi nei confronti del marito, oppure potrebbero essere ascoltate attività aggressive rivolte sempre al coniuge>. Dal cellulare dunque potrebbero emergere altre scottanti verità. Precedentemente, come si ricorderà non era stato possibile accedere al cellulare in quanto la società di fabbricazione americana, la Apple si era rifiutata di fornire quei dati. Per l’imputato dunque potrebbero aprirsi altri scenari. Il processo davanti ai giudici capitolini è stato fissato per il 5 luglio prossimo. Mar.Ming.
