Per l’enorme aumento della Tari ad Alatri le polemiche continuano senza sosta. Arriva l’affondo del Movimento 5 Stelle, con il deputato Frusone che interviene duramente contro il sindaco Morini.
“Questa situazione fa cadere le braccia e mi sembra giusto avvertire gli enti di controllo contabile della nostra Repubblica. Leggendo le spiegazioni sui giornali il messaggio che si vuole far passare sembra quasi che ad essere onesti ci si rimette, meglio fare i furbi tanto ci saranno i cittadini “stupidamente” onesti che pagano. Tutto ciò è vergognoso, ma che linea politica è mai questa? Morini non si rende conto del messaggio che sta dando alla nostra comunità.” – E continua – “Questa situazione ha messo in evidenza la totale incapacità della giunta Morini. Nel 2015 hanno cacciato Equitalia è vero, ma non si sono organizzati come si deve per la riscossione dei tributi e dunque ci troviamo ad oggi che non riescono ad adempiere alla situazione. Questo è da irresponsabili.”. Il Deputato poi ci tiene a precisare anche alcune curiosità delle dichiarazioni del Sindaco:” Dice che il 40% dei cittadini non paga e che molti non possono permetterselo. Curioso che questa esplosione di indigenti ci sia stata solo nell’ultimo anno. A me sembra più un modo per dare degli alibi ai furbetti, invece di individuare chi ha veramente bisogno per dar loro una aiuto. Anche perché, è giusto ricordarlo, il Comune può deliberare agevolazioni o addirittura escludere dal tributo chi non può pagare. Basterebbe fare un censimento corretto della cittadinanza. Inoltre la Tari è composta principalmente da costi fissi, presenti nel contratto stipulato con la De Vizia, del quale però non risulta più traccia sul sito del Comune. Risulta poi molto strano che nel bilancio previsionale del 2016 la tassa sui rifiuti era di 3.177.168 euro, mentre nel nuovo bilancio sale addirittura a 3.802.724 euro, un aumento significativo che non può ricondursi esclusivamente al fatto che c’è chi non paga le tasse”. Il Deputato Frusone, a conclusione, annuncia che il Movimento 5 Stelle trasmetterà i vari documenti sia alla Corte dei Conti regionale che all’Ente Nazionale Anti Corruzione. A.T.
