“Così costringono i cittadini a gettare i rifiuti dove capita. In centro se vuoi passeggiare gustando ad esempio un gelato o una bibita, poi non sai dove buttare la carta o la bottiglia. I cestini sono un miraggio! O porti con te i rifiuti, fino a quando non torni a casa, oppure, come immagino faccia la maggior parte, li getti dove capita”. A parlare è una sorana che si è rivolta alla nostra redazione chiedendo a chi di competenza di provvedere.
“Basterebbe qualche cestino in più – dice – e sono convinta che tanta gente non lascerebbe a terra carta e plastica. Quei pochi che ci sono – dice ancora – sono sempre pieni, ma è ovvio! La gente va anche messa in condizione, o no? E poi vogliamo parlare dei vicoli: ci sono odori assurdi! E’ ovvio che se devo andare in bagno uno pensa: o vado in un bar, però devo consumare almeno un caffè, oppure la faccio dove capita! Qual’è la scelta??? Eppure basterebbe qualche bagno chimico, come è nei comuni civili. Ai nostri governanti voglio dire: questa situazione dimostra che non vivete la città, se non dal palazzo. Non vi rendete conto e dunque non sapete quali sono i bisogni della città! Quando vi verrà in mente di metter su una bella campagna tesa al rispetto dell’ambiente ecc ecc, prima di sperperare soldi nostri, fatevi innanzitutto un giro! Uscite dalle vostre stanze dorate, parlate con la gente. Allora saprete cosa vogliono i sorani: non progetti faraonici ma cose piccole e fattibili!”. (foto di repertorio)
