Campoli – Attesa per l’approvazione del Piano Regolatore Generale

Irene Mizzoni
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Tutto pronto per l’imminente approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Campoli.

“Per ottenere un piano moderno ed impeccabile, l’ex Amministrazione – sottolinea la candidata a sindaco Pancrazia Di Benedetto – ci siamo rivolti ad un consulente tecnico esperto, il professor Mariano Mari, docente di Urbanistica presso l’Università La Sapienza di Roma che ha reso più trasparente e comunicativa l’intera procedura, pubblicata sul sito ufficiale del Comune”. A spiegare nel dettaglio le varie fasi è stato lo stesso Mari. “Sul sito comunale e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio – ha commentato il professor Mari – è stato pubblicato il cosiddetto ‘Rapporto Ambietale’ che con sostanza è un’ampia e consistente relazione che spiega quali siano gli effetti sull’ambiente che si avranno attuando il Pucg (Piano urbanistico comunale generale). Questo è proprio il corretto significato della Vas-Valutazione Ambientale Strategica. In particolare, nel sito è stata pubblicata la cosiddetta ‘sintesi non tecnica’ che è appunto una sorta di semplificazione adatta ad essere consultata da tutti i cittadini che volessero essere informati sull’argomento. Va detto che il Pucg, riadottato alla fine del 2015 dal Comune non è ancora stato approvato poiché questa fase della Vas ha dovuto raccogliere tutti i contributi degli specialisti incaricati, quali geologi e agronomi e per fare ciò è servito del tempo. Solo dopo la pubblicazione del Rapporto Ambientale la legge consente di convocare la Conferenza di Pianificazione al fine di stendere il documento di approvazione del Pucg e della Vas. Dunque, tali lungaggini si spiegano facilmente: la procedura risulta piuttosto complessa perché si deve integrare quella urbanistica con quella ambientale. Ma l’attesa è quasi giunta al termine per l’ approvazione del Piano di Campoli che si inserisce a pieno titolo tra quelli più moderni ed ha un grande merito: quello di prevedere ‘il Parco delle Doline’, un percorso tra i più suggestivi ambienti montani che parte dalla zona dell’orso, per estendersi su tutto il territorio attraverso le cosiddette 5 Fosse. Altro merito – conclude l’architetto Mari – è la previsione del recupero del Centro Cicerone che si trova a ridosso delle zone Zps, di massima protezione ambientale, al fine di evitare il consumo di altro suolo, ma sfruttando al meglio quello che già c’è”. E stasera, a partire dalle 21, nella centralissima Piazza Umberto I, la lista “Insieme per il Bene Comune”, capitanata da Pancrazia Di Benedetto, chiuderà la campagna elettorale parlando del Piano Regolatore e di altri temi cari ai cittadini. Caterina Paglia
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