Veroli – Visita d’istruzione a Capo D’Acqua

Alessandra Cinelli
2 MIn Lettura
Gli alunni di due classi quarte dell’Istituto Comprensivo Primo, accompagnati dalle loro docenti, hanno visitato il sito sorgentizio di Capo d’Acqua che per Acea Ato 5 rappresenta una importante risorsa da tutelare: da queste sorgenti, infatti, deriva l’approvvigionamento dei cittadini che abitano nella città di Veroli e del circondario.

Il complesso sorgentizio si trova nell’alta valle del fiume Amaseno alla quota di circa 650 metri sul livello del mare, nella località che porta lo stesso nome, Capo d’Acqua, lungo la strada per Prati di Campoli. E’ costituito da tre gallerie sotterranee che raccolgono le numerose polle dove l’acqua sorge spontanea distribuite lungo il loro tracciato. Ogni galleria è ramificata in diversi piccoli tronchi secondari, che costituiscono un dedalo di cunicoli ipogei molto suggestivi. I bambini, dopo una breve introduzione sul ciclo dell’acqua, accompagnati dai dipendenti Acea, con indosso il caschetto di sicurezza, a piccoli gruppi hanno visitato due delle tre gallerie, poste a circa 3 o 4 metri di profondità dal piano terra. Dai dipendenti Acea i ragazzini hanno imparato in che modo l’acqua dalla sorgente arriva al rubinetto di casa, come poi viene “lavata” attraverso i depuratori e riconsegnata all’ambiente perché possa iniziare di nuovo quel ciclo virtuoso che dalla notte dei tempi garantisce la sopravvivenza dell’uomo sulla Terra. I ragazzi hanno poi preso consapevolezza dell’importanza della risorsa idrica, ancor di più in periodi siccitosi come quelli attuali, anche per la provincia di Frosinone. E a dimostrarlo, c’erano i livelli delle sorgenti ridotti quasi ai minimi storici nonostante l’estate non sia ancora arrivata. Per questo è importante, come è stato spiegato anche ai ragazzini, non sprecare l’acqua. Un aiuto importante, in tal senso, può venire anche dalle buone abitudini da applicare nella routine quotidiana: preferire la doccia al bagno, chiudere l’acqua del rubinetto mentre ci si lava i denti e non utilizzare l’acqua del rubinetto per irrigare o per lavare la macchina.
Condividi questo articolo
Nessun commento