Professionista distrae fondi destinati agli asili nido convenzionati. La Corte dei conti avvia l’iter per il recupero di 1,5 milioni di euro di danno erariale.
Un noto commercialista di Civitavecchia e le due società a lui riconducibili, entrambe operative nel settore della gestione degli asili nido, all’esito di specifiche valutazioni operate dall’A.G. contabile, dovranno rispondere di danno pubblico arrecato alla Regione Lazio, al Comune di Civitavecchia e al M.I.U.R. – Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, per un ammontare pari a circa 1.500.000 euro, la cui contestazione, in via equitativa, ammonta al 50% dell’importo. È questo l’epilogo della vicenda cui è giunta la Corte dei conti di Roma al termine di ulteriori approfondimenti, susseguenti un’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia per malversazione ai danni dello Stato e riciclaggio. L’operazione trae origine dall’attività investigativa svolta dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma che hanno appurato come il professionista riuscisse a distrarre i finanziamenti pubblici destinati alle due società allo stesso riconducibili per la gestione degli asili nido. (foto di repertorio)
