Il Consiglio Comunale, intanto, gli affida il mandato per reperire dettagli sul numero degli ospiti, sulla sicurezza e sulla legalità
Il Consiglio Comunale convocato d’urgenza e tenutosi ieri, lunedì 29 nel pomeriggio, è servito all’amministrazione comunale per “tirarsi” fuori dalla polemica che i cittadini di Guarcino hanno montato sul nuovo arrivo di profughi nel piccolo comune ernico. “Siamo rimasti senza parole alla comunicazione ricevuta dalla Prefettura– dichiara Urbano Restante dopo il dibattito nell’Assise- dell’invio nel nostro Comune di una trentina di migranti, senza alcun preavviso e con un accordo diretto effettuato con la proprietà della struttura ricettiva dove sono portati. Il nostro è un piccolo comune e purtroppo difronte a questo modus operandi l’Amministrazione Comunale è inerme e non può che adeguarsi. La nostra cittadinanza è fatta di gente ospitale e genuina– conclude il Sindaco- se queste persone sono arrivate a Guarcino con spirito di civile convivenza ed educazione, saranno i benvenuti e credo che non ci saranno problemi, in caso contrario, vedremo purtroppo minata la tranquillità che regna da decenni nelle nostre case“. Il Consiglio ha deliberato un mandato per il Primo cittadino per reperire informazioni più dettagliate e possibilmente rasserenanti dalla Prefettura, in particolare se i limiti fissati dalla legge per l’ospitalità degli immigrati in base al numero di residenti siano rispettati, se ci sia sicurezza sanitaria e quanto durerà il soggiorno, oltre a chiarire se si tratta di un ultimo arrivo o se ne sono previsti altri. A.T.
