Calcio – Il Città di Anagni, dopo due stagioni strepitose, conferma mister Fabio Gerli

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Si è chiusa con il salto in Eccellenza la stagione 2016/17 per la squadra del Città di Anagni. Una promozione incredibile, indelebile e impossibile da dimenticare.

Fabio Gerli, il mister delle due promozioni in due stagioni, confermato dalla società, si presenterà di nuovo  al via del prossimo campionato con un biglietto da visita da brividi,  ma anche con la consapevolezza di andare incontro ad una sfida molto difficile: l’Eccellenza, la massima espressione del calcio regionale 1 Fabio Gerli,  mister della seconda  promozione consecutiva. Sei partito dalla Prima Categoria e arrivato in Eccellenza. Un ottimo risultato. Perché hai confermato il tuo sodalizio con il Città di Anagni? Ho deciso di restare perché ritengo sia il in naturale proseguimento di un percorso intrapreso due anni orsono. 2 Dopo aver vinto le due stagioni ti senti ancora molto motivato? Hai mai pensato di mollare tutto e di provare nuove esperienze? Prima di decidere di rimanere è stato normale per me ponderare tutte le soluzioni compresa quella di non continuare questo rapporto tra l’altro molto fruttuoso. Ho anche avuto diverse offerte che ad ogni modo non ho ritenuto di dover prendere in considerazione se non dopo aver parlato con il Città di Anagni. Ho avuto diversi incontri con la mia società nei quali abbiamo avuto modo di chiarire gli obiettivi e come raggiungerli, senza possibilità di equivoci. A quel punto, ho deciso di restare con molto piacere. 3 Avrai davanti un nuovo anno ricco di motivazioni da vivere con il  gruppo che ti accompagna già da due stagioni, oppure cambierete drasticamente l’assetto della squadra ? Diciamo che è nostra intenzione tenere quanti più ragazzi dello scorso anno compatibilmente però con le esigenze di categoria che prevedono l’utilizzo di un under del 1999 oltre ai nati nel 1996 -1997- 1998 e pertanto il numero complessivo degli under salirà a scapito di qualche calciatore over. Inoltre abbiamo ritenuto fondamentale anticipare l’orario degli allenamenti e questo comporterà che diversi ragazzi, per problemi lavorativi, dovranno purtroppo considerare altre soluzioni calcistiche. 4 Ti prepari dunque ad affrontare la terza stagione con l’Anagni, con un’ emozione aggiuntiva, la fine della squalifica. Sarà più facile per te guidare la squadra? Certamente aver scontato la squalifica è senza dubbio la fine di un handicap che ovviamente non ha agevolato il mio lavoro specie quello della domenica. Tornare in panchina sarà sicuro molto più gratificante. 5 Il popolo  biancorosso ti vede come l’uomo che ha riportato il calcio che conta nella città dei papi. Cosa vorresti dire ai tuoi sostenitori? Si è innegabile che tra me e l’ambiente anagnino si è creato un ottimo rapporto fatto di stima reciproca e di grande affetto. Sono davvero molto contento di essere accostato all’uomo che ha riportato la squadra anagnina nel massimo campionato regionale. In due anni è stato fatto qualcosa di irripetibile che rimarrà nella storia del calcio Anagnino. Quest’anno ci cimenteremo in un campionato molto impegnativo e bello e l’aver abituato i nostri tifosi a vincere (in due anni, su 64 partite disputate il Città di Anagni ha perso solo 4 volte ndr) non è un elemento che ci agevola perché le difficoltà saranno tante e ci saranno squadre molto più forti di noi. I nostri tifosi dovranno starci vicino ancora di più e con maggiore maturità. Anna Ammanniti  
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