Anagni è uno dei Comuni più virtuosi della provincia di Frosinone con una raccolta differenziata al 65%, quasi l’ottimale, tenendo conto che non ci sono ancora isole ecologiche e con una vasta zona industriale. Il primo giugno partirà il progetto riguardante la raccolta differenziata, il Comune di Anagni si è aggiudicato infatti il bando provinciale con il quale ha ottenuto 198 mila euro.
Sono previsti dei servizi aggiuntivi per i cittadini, partendo dall’isola ecologica itinerante, un potenziamento della raccolta differenziata di plastica, carta, cartone, vetro, alluminio, rae e ingombranti in diversi punti della città; tre distributori automatici di sacchetti per la raccolta dell’umido posizionati in tre zone di Anagni e il potenziamento del servizio di raccolta differenziata per le attività commerciali in zona1. Con l’isola ecologica itinerante, l’amministrazione comunale punta a raggiungere il 68% della raccolta differenziata. Nella speranza che i soliti incivili si mettano una mano sulla coscienza evitando di abbandonare sacchetti qua e là per la città, evitando di lasciare sporco e aggravando sulle casse comunali. Infatti a causa del loro comportamento, pagano i cittadini e ad Anagni sono tantissime le persone che eseguono in modo perfetto la differenziata, ed è invece desolante vedere quanti rifiuti vengono gettati per strada e anche quel sacchetto abbandonato va a gravare sulle spalle dei cittadini, in quanto al Comune per raccoglierlo costa come una discarica e purtroppo questo fatto ad Anagni succede quotidianamente. Il bando è stato vinto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta, in collaborazione con l’amministrazione provinciale.
Il consigliere provinciale Maurizio Bondatti (PD) con delega all’Ambiente, Rifiuti e Bonifiche: “Il bando aggiudicato dal Comune di Anagni, fa parte dei finanziamenti relativi a una delibera regionale, n. 547 del 05/08/14. Si tratta del programma risorse finanziarie del bilancio regionale del triennio 2014/16, destinato alla raccolta differenziata per ridurre la produzione e la pericolosità dei rifiuti e promuovere il recupero energetico del rifiuto e ridurre lo smaltimento finale dello stesso. Per la provincia di Frosinone sono stati destinati nel 2014 1.200 mila euro; nel 2015 1.800 mila euro; nel 2016 1.800 euro. Queste somme possono essere utilizzate sia in conto capitale che in parte corrente. Per ottenerle bisogna rispondere al bando che l’ente provinciale ha emesso. Il Comune di Anagni ha elaborato un progetto ed è andato a finanziamento, avendo i requisiti necessari, sarà elargito il 50% subito e il restante 50% a rendicontazione.”
Alfredo Cicconi (Progetto Anagni) consigliere comunale con sub delega alla Nettezza Urbana: “Quello che mi preme dire è che quando c’è la sinergia tra i vari enti, le cose si fanno e in questo caso il Comune di Anagni ha partecipato al bando indetto dalla Provincia di Frosinone, riuscendo ad avere i requisiti necessari per ottenere il finanziamento. Un bando che ha anche come obiettivo quello di migliorare la raccolta differenziata aumentandone i punti. E’ risultata importante la collaborazione tra il Comune di Anagni e l’amministrazione provinciale, grazie anche al supporto del consigliere Maurizio Bondatti, e al suo contributo dal punto di vista tecnico, siamo riusciti a mettere insieme tutti i tasselli per ottenere il finanziamento regionale. Questo bando riguarda vari aspetti della raccolta differenziata. Abbiamo innanzitutto cercato di tenere il più possibile pulita la città di Anagni, quindi dall’ 1 giugno al 31 di ottobre il servizio della raccolta all’interno del centro storico, verrà potenziato per tutti gli esercizi commerciali e ci saranno tre/quattro operatori ecologici che dalle 16 alle 22 faranno il servizio dello spazzamento e della pulizia della città che in questo momento si svolge solo dalla mattina fino a mezzogiorno. Visto che andiamo incontro all’estate e parliamo di una città d’arte abbiamo pensato che questo è il modo migliore per presentare nella stagione estiva 2017, la città ai turisti che arriveranno. L’amministrazione ha ritenuto opportuno, dato che i tempi per la realizzazione di un’isola ecologica sono abbastanza lunghi, perché abbiamo individuato il terreno (a ridosso dell’uscita dell’autostrada, nella zona industriale), ma bisogna ora espletare tutta la prassi a livello regionale per far sì che questo terreno sia reso idoneo per fare l’isola ecologica; abbiamo quindi pensato di fare un’isola ecologica itinerante. L’isola sarà messa tutti i sabato (24 e 2 venerdì) per 26 settimane in vari punti della città e in vari punti della periferia, senza lasciare nessuno indietro. Si evince dal calendario che non c’è né località Monti né San Filippo, perché purtroppo non c’erano gli spazi idonei per poter posizionare i mezzi e siamo stati costretti a mettere l’isola ecologica itinerante in località Vignola. Con l’isola ecologica itinerante saranno raccolti tutti i rifiuti tranne l’umido e il secco. Verranno selezionati i rifiuti, i mezzi sono due e molto grandi ed avranno ampi spazi per il vario stoccaggio. Tutto questo fermo restando che se un utente ha l’esigenza di smaltire un rifiuto ingombrante in qualsiasi giorno della settimana, può sempre chiamare il numero verde, quindi l’isola ecologica itinerante è un servizio in più offerto al cittadino. Questo servizio è in via sperimentale e a novembre speriamo di aver espletato tutte le pratiche presso la Regione Lazio e di continuare il servizio per il breve tempo che resta e dare l’isola ecologica alla città, perché ne ha bisogno. Poi abbiamo ritenuto opportuno acquistare tre distributori automatici di buste per quanto riguarda la raccolta dell’umido e verranno posizionati uno a località San Bartolomeo, uno a Finocchieto e uno nel parcheggio del cimitero per gli abitanti del centro storico e uno già ce l’abbiamo a disposizione a Tufano e si trova all’interno del deposito De Vizia. A breve uscirà una novità, un app dove i cittadini collegandosi giornalmente possono vedere quello che si deve smaltire e informarsi sulla raccolta porta a porta, cercando di dare sempre un servizio migliore in più. Il nostro obiettivo in questi 5 mesi è quello di portare la raccolta differenziata dall’attuale 65% al 68%.”
Anna Ammanniti
