Angelo Capogna, l’imprenditore di 43 anni di Boville Eernica ha scatenato con le sue dichiarazioni, un vero e proprio terremoto in terra marsicana. Nei giorni scorsi ll gip della procura di Avezzano ha disposto numerosi sequestri di denaro a personaggi che avrebbero preso denaro dall’imprenditore in cambio di appalti della pubblica illuminazione.
Angelo Capogna l’imprenditore 43enne di Boville Ernica meglio conosciuto come “l’uomo della illuminazione pubblica”, ha scatenato negli ambienti politici, amministrativi e professionali della Marsica un vero e proprio terremoto. Dopo aver fatto i nomi di coloro pilotavano gli appalti dietro tangenti , la procura di Avezzano aveva iniziato ad indagare. Sul registro degli indagati erano finite 36 persone. Ma nei giorni scorsi il gip della procura abruzzese ha disposto il sequestro di denaro per numerosi soggetti che addirittura avrebbero chiesto al Capogna denaro a tassi da usuraio. Il Procuratore della Repubblica di Avezzano Andrea Padalino Morichini ha dichiarato in una intervista che le affermazioni dell’imprenditore ciociaro sono più che attendibili. Le indagini portate avanti in tal senso hanno accertato la veridicità di quanto dichiarato da Angelo Capogna. L’inchiesta – avrebbe detto – è molto vasta, e quello che è venuto fuori fino a questo momento è soltanto un aperitivo. Capogna è difeso dall’avvocato Giuseppe Dell’Aversano. Mar Ming.
