Mercoledì 31 maggio, alle ore 17, presso la magnifica Sala della Ragione del Palazzo Comunale, verrà presentato il volume “Villa Magna an Imperial Estate and its Legacies excavations 2006 – 10”
La presentazione del volume a cura del prof Gioacchino Giammaria, prevede i saluti del sindaco Fausto Bassetta, dell’assessore alla Cultura Simona Pampanelli e del presidente di BancAnagni Stefano Marzioli. Intervengono Sandra Gatti (MiBACT), Paolo Delogu (La Sapienza) e Francesco Cifarelli (Sovraintendenza Roma Capitale). Il volume “Villa Magna an Imperial Estate and its Legacies excavations 2006 – 10” è stato elaborato da Elizabeth Fentress, Caroline Goodson, Marco Maiuro, Margaret Andrews e J. Andrew Dufton. Il luogo suggestivo di Villamagna, che sorge in una solitudine incontaminata contro il ripido scorcio forestale dei Monti Lepini, ha un’enorme importanza. La sua villa imperiale, conosciuta dalle lettere di Marcus Aurelius, è stata ampiamente ignorata fino a poco tempo fa, con particolare attenzione al monastero medioevale che occupava il sito. Questo volume presenta l’affascinante storia del sito, dalla villa imperiale, a un successore tardo antico, a un complesso monastico, a un villaggio, al cimitero e al castrum tardo medievale. Lo studio dettagliato e sistematico del sito e l’impostazione con tecniche non invasive e lo scavo ha offerto il campo di applicazione per affrontare una serie di importanti domande. I risultati vengono interpretati, collocandoli nel contesto della storia documentaria del sito e del suo vicinato e della più ampia storia dell’Italia centrale, dal primo secolo al quattordicesimo. Ogni periodo del sito è considerato separatamente, con gli edifici descritti e con i relativi reperti (tra cui la ceramica, il vetro, le ossa e i dati ambientali). Il volume sarà di grande importanza per tutti gli studiosi dell’Italia romana e medievale. foto di Carlo Ribaudo Anna Ammanniti
