Frosinone – Alternativa Popolare: intervista a Galassi sui progetti per la città

Francesca Merolle
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Riceviamo e pubblichiamo intervista al consigliere Galassi.

Tanti progetti in vista se dovesse vincere il sindaco uscente Nicola Ottaviani, ma tra le molte idee il consigliere Galassi, in caso di riconferma in Consiglio, punta alla realizzazione di una città intercomunale. Un modo per rafforzare il capoluogo con progetti che includano i paesi limitrofi, così come ha iniziato a fare il primo cittadino, ad esempio con i blocchi del traffico, per risolvere il problema inquinamento. Nella sua carriera politica lei si è schierato inizialmente con il Partito Democratico per poi passare tra i banchi di Alternativa Popolare con Alfredo Pallone. Cosa le ha fatto cambiare idea? La scelta di transitare dal Pd ad Alternativa Popolare è stata una scelta dovuta. Quando all’interno di un gruppo non si guarda più ai programmi e inizia un processo di frazionamento, resta difficile portare i temi della politica al vaglio dei colleghi. Ciò accade quando si è persa quella visione, o meglio si è persa di vista la missione. Motivo per cui non mi sono più sentito parte di quella dimensione, ritrovandomi invece nel progetto di Alternativa Popolare: quando Alfredo ed io, infatti, ci siamo trovati a parlare di un progetto che tornasse alle origini e che abbracciasse un nuovo gruppo dirigente, formato da nuove persone che hanno voglia di misurarsi attraverso la politica, e non di crescere grazie ad essa, mi sono sentito subito a casa. Oggi in politica bisogna ritrovare il collegamento con le persone ed il territorio; si dovrebbe ricominciare a pensare ai programmi a lungo termine ma senza sottovalutare la necessità di risolvere i problemi quotidiani dei cittadini, mettendo da parte il populismo. Quello di Alternativa Popolare è un progetto che va esattamente in questa direzione, nella sua accezione più classica di partito centrista cerca di mantenere la barra dritta, non estremizzando mai ma focalizzandosi su ciò che la squadra deve fare per il sociale. Senza sottovalutare il fatto che l’onorevole Pallone, da buon padre putativo, cerca continuamente di motivarci nella persecuzione di questo percorso. Passare dall’essere membro dell’opposizione a sostenere la nuova candidatura del sindaco uscente non potrebbe apparire contraddittorio? Come deve considerare, l’elettorato, questa sua sterzata? Non ho mai vissuto il ruolo ricoperto nell’opposizione come un dover sparare a zero contro tutto e tutti. Quello della minoranza è un’attività che deve vertere verso il controllo ed il miglioramento dei processi amministrativi attraverso delle proposte. Mi sono trovato spesso in sintonia con Nicola Ottaviani, ed ho sempre interloquito serenamente con tutti riguardo le problematiche della nostra città; mi sono costantemente impegnato a trovare una strategia comune per il miglioramento delle mozioni portate in Consiglio comunale. Si pensi ad esempio alla riqualificazione del quartiere Scalo, per la quale ho espresso immediato consenso, essendo un progetto disegnato sulle necessità dei cittadini e del quartiere. Ma non posso non essere d’accordo anche su altre decisioni prese dal sindaco uscente, una tra tutte la sua visione della viabilità. Come si può pensare di eliminare l’inquinamento da Pm10 se non abbiamo una viabilità alternativa? La politica di Nicola Ottaviani e la sua proposta di città intercomunale anche in questo caso è stata lungimirante, evitando che tutto il traffico passi per il centro con il progetto della Monti Lepini. E’ riuscito già a dare respiro al problema dell’inquinamento, se a ciò venisse sommata anche una eventuale variante alternativa, che da Alatri porta a Panorama, si riuscirebbe a tamponare ancora di più il problema. Noi come territorio siamo molto limitati, circa 45 kmq, e non possiamo prendere iniziative senza guardarci intorno e includere in ogni progetto i comuni limitrofi. Punto sul quale Ottaviani ha spinto molto quando decise di fare il blocco del traffico in accordo con i comuni di Ferentino ed Alatri, il cosiddetto hinterland, per poter dare una scossa al problema delle polveri sottili e permettere a tutti di prendere atto della necessità di questa unione. Il sindaco ha ben compreso che le criticità non possono essere affrontate solo dalla città di Frosinone e che collaborando si ottengono maggiori risultati e in un tempo più ragionevole. Infatti le Pm10 non sono un fattore limitato dai confini politici, ma rispondono a quella che è la conformazione geografica della nostra provincia: ci si ritrova dunque a dover affrontare il problema in tutta la conca ciociara, indistintamente, che ci si trovi al centro di Frosinone come in un qualsiasi altro paesino più piccolo. Ben venga, quindi, l’iniziativa della città intercomunale, di un eventuale trasporto pubblico urbano a emissioni zero. L’amministrazione di Nicola si è incamminata in questo percorso, sta toccando con mano quelli che sono i problemi della città e le soluzioni che il sindaco sta concretamente applicando si stanno mostrando efficaci e all’altezza delle aspettative. Dopo la disamina di tutti questi programmi, per cui mi sono sempre battuto e che ho condiviso e recepito con il sindaco e la sua maggioranza, mi trovo oggi a voler continuare a lavorare al suo fianco e a volerlo accompagnare in questa corsa per le Amministrative di giugno. Lei ha deciso di concorrere come consigliere al fianco di una donna, come è nato il vostro legame politico? La mia candidatura insieme a Franca Desideri, con la quale ho scelto di fare un “ticket” secco, è nata dall’alta considerazione che ho di lei. Ritengo che la mia collega sia non solo una persona valida ma cosa più importante, se non addirittura determinante, impegnata nel sociale. Per mia stessa conformazione politica non potevo scegliere una persona diversa. Ritengo sia un’ottima candidata che può dare un valore aggiunto alla lista in funzione proprio di quel progetto politico di rinnovamento, di una nuova classe dirigente impegnata, che non abbia grilli per la testa e che intraprenda la carriera politica come fosse una sorta di missione. Fonte comunicato stampa
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