Cassino – Il Premio Mille Giovani per la Pace assegnato ai docenti della città

Francesca Merolle
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Una Marcia per la Pace in occasione dei Mille Giovani, la manifestazione che ogni anno a Cassino viene organizzata da don Antonio Mazzi e dalla comunità di Exodus. Sabato 20 maggio con la Marcia per la Pace che partirà alle 9 da piazza De Gasperi e che si concluderà con la festa nella Cascina di Exodus a San Pasquale gli organizzatori dell’evento consegneranno ai Dirigenti delle Scuole che hanno aderito l’edizione 2017 del Premio “Mille giovani per la pace”.

Il Comitato promotore del Premio “Mille giovani per la pace” ha deciso di assegnare alle Scuole l’edizione 2017 del Premio dedicato all’educazione dei giovani alla pace e ai diritti umani. La motivazione risiede nella volontà di riconoscere la grande importanza del lavoro educativo condotto ogni giorno da centinaia di insegnanti di buona volontà che accompagnano i ragazzi nel loro difficile percorso di crescita ispirandosi ai valori del rispetto, della condivisione, dell’amicizia fra i popoli, dei diritti umani, della solidarietà. In questo territorio reso martire dalla Seconda Guerra Mondiale, ogni Scuola è un laboratorio di educazione alla pace, incentrato sul protagonismo degli studenti, sulla loro capacità di mettersi in gioco, di aprirsi alla conoscenza di quanto accade nel mondo, di assumersi la responsabilità del benessere collettivo impegnandosi a prevenire fenomeni come il bullismo, l’esclusione sociale, il disagio e la dispersione scolastica.  I costruttori di pace sono, per definizione, giovani. Per la loro capacità di sognare, di ribellarsi alle  ingiustizie, di sentire nel profondo della loro sensibilità la chiamata ad impegnarsi per un mondo  più giusto. Per questo è importante stare al fianco degli Insegnanti e dei loro Dirigenti affinché non  si sentano soli nel difficile compito educativo di accompagnare i giovani in questo cammino. La Scuola, insieme alla comunità locale, deve preparare gli studenti a vivere da cittadini  responsabili, ad affrontare le difficili sfide del nostro tempo e in un contesto particolarmente conflittuale, frammentario e multi-identitario come è quello odierno, educare alla pace, al dialogo, alla responsabilità, alla legalità, alla giustizia, alla democrazia, alla nonviolenza, al rispetto per  l’ambiente è sempre più necessario ed urgente.  Tutti, associazioni, movimenti, imprese, istituzioni, abbiamo il dovere di stare al fianco della Scuola  in questo difficile compito educativo. Quest’anno abbiamo provato a farlo con il programma di  formazione per gli insegnanti finalizzato alla prevenzione del disagio giovanile, suddiviso in cinque  moduli, tuttora in corso, organizzato in collaborazione con ASL FR e Università di Cassino che ha avuto oltre 300 iscritti.  Lo faremo ancora venerdì 19 maggio, 73° anniversario della fine della Battaglia di Cassino e  Montecassino, proponendo un Protocollo d’intesa per costruire una rete composta da Scuole,  Associazioni ed Istituzioni, finalizzato ad armonizzare gli interventi e a fare di questo territorio un  contesto significativo nazionale per l’educazione alla pace.
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