Sabato scorso, presso la chiesa di S.Giorgio nel territorio del piccolo comune sugli Ernici, gli autori Aldo Cicinelli e Salvatore Iacobelli hanno presentato la loro opera sul redentorista, per il quale è in corso la causa di beatificazione.
Di fronte ad un numeroso pubblico intervenuto per la circostanza, dopo il saluto del Sindaco Claudio Guerriero e del Parroco Don Luigi Battisti, hanno preso la parola gli illustri relatori: Padre Vincenzo La Mendola, il Dott. Stefano Palla, nonché gli stessi autori, introdotti dal coordinatore dei lavori il Dirigente Scolastico Giacomini Giulio Maurizio. Del servo di Dio, Padre Francesco, aveva già ampiamente scritto il suo biografo Padre Romeo Mezzanotte in una precedente pubblicazione. Lo spunto per questo nuovo volume è venuto da alcuni fatti che hanno stimolato un diverso filone di ricerca per questo illustre figlio della terra di Vico, divenuto padre spirituale di numerosi preti e cardinali, tra cui il seminarista Roncalli, poi papa Giovanni XXIII. Quest’ultimo ha speso parole di elogio per il nostro Padre Francesco nel suo diario dell’anima. I vari interventi hanno affrontato argomenti diversi , riportati nella pubblicazione in questione. Si è parlato della vocazione missionaria, esercitata come direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano, della sua guida paterna e misericordiosa, della sua parola nutrita e feconda, vero balsamo per l’anima di quanti si rivolgevano a lui per essere confortati e guidati sulla retta strada. Non sono mancati i riferimenti storici sul periodo di vita di Padre Francesco (1952_1922): tempi travagliati, che hanno visto i moti risorgimentali, con la conseguente fine del potere temporale del papa, la proclamazione dell’unità d’Italia, l’ incameramento dei beni della Chiesa, le radicali trasformazioni sociali, nonché gli eventi luttuosi della prima guerra mondiale. In tale contesto , Padre Francesco “ ha saputo ristorare le coscienze lacerate, confortare nell’ombra del confessionale i tanti fedeli , consolidare le vocazioni dei seminaristi in nome della Chiesa e di Cristo morto e risorto”. Da ultimo, c’è stato anche spazio per argomentare sul cognome Pitocco, che ha dato il nome all’attuale frazione di Vico nel Lazio e che in Padre Francesco è diventato Pitocchi. A.T.
