Frosinone – #Elezioni 2017, Show di Ottaviani al Nestor fra attacchi e annunci (FOTO)

alerst
4 MIn Lettura
Punta sugli annunci e sugli attacchi agli avversari il sindaco uscente Nicola Ottaviani nel giorno dell’inaugurazione della sua campagna elettorale al teatro Nestor del capoluogo. Come in uno show di Oltreoceano, fra luci ed effetti speciali, il sindaco ha radunato i suoi 281 candidati al Consiglio comunale (aderenti a 9 liste), che hanno presentato le proprie formazioni per le elezioni dell’11 giugno, all’insegna di applausi e gigantografie proiettate sullo schermo del cinema. In prima fila, a sostenere Ottaviani, Mario Abbruzzese (Forza Italia) e Alfredo Pallone (Alternativa popolare).

Tutto è intervallato da immagini di quello che c’era 5 anni fa (all’inizio del suo mandato) e di quello che c’è oggi: l’illuminazione a led, la riqualificazione dei muri della città, l’Accademia al Tiravanti, lo Stadio. Proprio su quest’ultimo il sindaco punta fortemente per vincere le elezioni. Lo dimostra un video, proiettato durante l’incontro, nel quale il sindaco palleggia sul manto erboso del nuovo Casaleno. Si parla per immagini nell’apertura della campagna elettorale: quelle dei droni relative al nuovo stadio non sono però seguite da un approfondimento sulle procedure seguite dall’amministrazione per il nuovo impianto. Con un investimento di oltre 4 milioni da parte del Comune (deviati da opere come la Cupola Unitalsi per le attività sportive dei disabili, dal Parco delle Fontanelle e da altri interventi attesi da anni) per una struttura che verrà completata dai privati, che la gestiranno e sfrutteranno commercialmente per quasi 50 anni. Lo show è poi entrato nel vivo con l’intervento sul palco del sindaco Ottaviani. Subito un annuncio: «Il 30 giugno partono i lavori per il Parco del Matusa». Sulla procedura di predissesto intrapresa nel 2013 spiega: «Abbiamo ereditato 50 milioni di debiti. Non abbiamo dichiarato dissesto, perché ciò avrebbe significato lasciare sul lastrico 200 imprese, condannando alla disoccupazione circa 2000 lavoratori». Poi una sequela di attacchi per gli avversari. Per l’associazione che ha organizzato la settimana scorsa l’evento sul Parco Cosa, per le consulenze del passato sul Parco delle fontanelle, per la Regione che ha abbandonato Frosinone per 4 anni sulla frana del Viadotto, per alcuni passaggi del programma di Fabrizio Cristofari (che però non viene nominato). L’altro annuncio di Ottaviani riguarda il suo futuro politico: ha smentito di ambire a una carica al Parlamento in occasione delle prossime elezioni Politiche – da celebrare entro il 2018 – sottolineando di voler fare il sindaco. «La mia vita, la mia dimensione, è Frosinone». Sull’inquinamento ha ribadito un secco “no” all’impianto a biomasse in città. «C’eravamo distratti, poi ci siamo opposti fermamente». E ha ringraziato alcuni esponenti dell’associazione dei medici di famiglia per l’Ambiente presenti nella sala gremita di suoi sostenitori, accusando le opposizioni di «non aver detto nulla su questo». Poi l’affondo sugli sfidanti: «I voti non li hanno, ma non dobbiamo distrarci» ha detto Ottaviani ai suoi sostenitori. Insomma la campagna elettorale inizia con colpi di teatro e fuochi di artificio. Alessandro Redirossi
Condividi questo articolo
Nessun commento