Prosegue senza sosta il disfacimento dell’ex albergo, bar, sali e tabacchi Iaquone. Oltre alla presenza di topi e alla crescita di erbacce, dalla struttura, situata in pieno centro a Ponte Melfa, ieri è crollata un’ altra parte del cornicione, dopo il primo “collasso” avvenuto circa una settimana fa.
Tutto ciò sotto gli occhi di passanti e di commercianti che circondano quel che resta dell’edificio storico del paese che un tempo accoglieva i visitatori. Oggi invece, accoglie soltanto ratti e scaccia la gente che si trova a passare nei dintorni per fare la spesa tra la macelleria, la pasticceria, la cartolibreria e sostare al bar o alla pizzeria più vicina.
“L’edificio continua a crollare – commentano alcuni residenti – per ora sotto i nostri occhi, ma un giorno forse accadrà sulle nostre teste. E non ci stiamo! I proprietari devono provvedere al più presto alla manutenzione, prima che qualcuno si faccia male. E’ un atto doveroso anche per il quieto vivere degli esercenti e commercianti confinanti e per una logica questione legata al decoro urbano. Confidiamo nella sensibilità dei proprietari”.
Caterina Paglia
