(di Francesca Merolle) Ancora problemi nel centro di contrada “Tillo”. Gli immigrati ospitati nel centro chiedono aiuto con grida strazianti. I residenti sono costretti ancora una volta a chiamare le forze dell’ordine.
E’ passato esattamente un mese dalla protesta dei giovani extracomunitari “ospiti” di “Villa Stefano”. Quel giorno fu necessario l’intervento delle forze dell’ordine e della guardia medica. I profughi, infatti, lamentavano forti dolori e sei di essi dovettero addirittura ricorrere alla cure ospedaliere. Il sindaco Gianpio Sarracco, inoltre, aveva emesso un’ordinanza di sgombero della struttura a causa delle scarse condizioni igienico sanitarie, riscontrate anche dalla Asl. Nonostante ciò, ad oggi, alcuni immigrati continuano a vivere nel centro che sembra sia stato autorizzato a continuare l’attività almeno fino al febbraio 2018. Questa mattina le terribili urla dei giovani profughi, che chiedevano a gran voce aiuto, hanno nuovamente messo in allarme i residenti che sono stati costretti ad avvisare le forze dell’ordine. Ancora ombre, quindi, permangono sul trattamento di queste persone. I residenti sono molto preoccupati per loro condizioni. Francesca Merolle
