Il Papa ha firmato l’ ordinazione del presbitero originario del piccolo comune ernico.
Domenica scorsa, 7 maggio, quarta domenica di Pasqua, Papa Francesco ha ordinato dieci nuovi sacerdoti nella basilica di San Pietro. Tra questi anche un ciociaro, Mattia Pica di Vico nel Lazio, formatosi presso il Pontificio seminario romano maggiore, dove in precedenza padre Francesco Pitocchi, Alfonsino, anch’egli di Vico nel Lazio, ha svolto la sua opera al confessionale, diventando padre spirituale di San Giovanni XXIII, nonché di padre Terenzi, fondatore del Santuario del Divino Amore in Roma. Un
nuovo sacerdote da Vico dopo ben 27 anni. A festeggiarlo erano presenti i genitori di Mattia e numerosi cittadini di vicalotti, guidati dal sindaco Claudio Guerriero. Molto significativa l’Omelia di Papa Francesco, che ha commentato il passo evangelico del buon pastore: colui che conosce le sue pecore, le chiama per nome e le conduce in pascoli erbosi. Con tale similitudine, il Papa ha invitato i neo presbiteri ad operare con misericordia, evitando di diventare chierici di palazzo. In altre parole, la missione del sacerdote è “per la gente e tra la gente”, con una particolare attenzione verso i bisognosi ed i sofferenti. Dopo il Regina Celi, il Santo Padre ha invitato i quattro neo presbiteri del Pontificio Seminario Romano Maggiore a salutare e benedire la folla presente in piazza San Pietro. Appuntamento a domenica prossima, 14 Maggio, a Vico nel Lazio nella chiesa benedettina dell’XI secolo di Santa Maria, dove don Mattia celebrerà la Santa Messa. (FOTO: Filippo Rondinara)
Andrea Tagliaferri
