Volley Superlega – Biosì Indexa Sora, tra mercato e questione palasport

Beniamino Cobellis
2 MIn Lettura
In attesa che il mercato entri nel vivo (la Biosì Indexa Sora è alla ricerca di un nuovo allenatore) si va delineando sempre più il problema inerente ai palasport, che dalla prossima stagione, per regolamento, dovranno avere una capienza di 3000 posti a sedere.

In una recente assemblea tra i presidenti delle squadre di Superlega, la maggioranza dei patron non avrebbe concesso alcuna deroga, mettendo così a rischio trasferimento le società che non hanno i requisiti minimi ovvero Latina, Molfetta, Vibo Valentia e appunto Sora. Sarà un’estate caldissima, quindi, con la vicenda che si trascinerà sino al momento dell’iscrizione ad inizio Luglio. Se non interverranno deroghe o cambiamenti di regolamento (improbabili) le suddette società saranno costrette al trasferimento pena la non iscrizione. L’unica alternativa al PalaPolsinelli (in foto, un impianto nato piccolo e per cui non sono previsti, al momento, ampliamenti) è il PalaCasaleno di Frosinone, che già ospitò l’allora Globo Sora nelle prime due stagioni di A2, dal 2009 al 2011. In attesa di ulteriori sviluppi, ecco le parole del patron della Biosì Gino Giannetti in merito al successo di pubblico della stagione 2016-17: “Tra le maggiori soddisfazioni di questa stagione c’è sicuramente la tifoseria. Il nostro pubblico è stato qualcosa di fenomenale. Abbiamo avuto il più alto indice di riempimento del palazzetto in Italia, considerando sia la Superlega che la Serie A1 femminile, ben il 95%. Abbiamo avuto 26.000 spettatori in una città dove ne vivono poco più di 25.000. Il peso specifico del nostro pubblico, quindi, è rilevante. Siamo riusciti a far innamorare tutto il nostro hinterland, in quanto rappresentiamo un intero territorio e non solo la città di Sora. La SuperLega non esiste in Molise, Campania ed Abruzzo, ed ovviamente ad aiutarci ci sono le attrattive del Lazio. Noi abbiamo dimostrato che si può e si deve sognare ancora più in grande“. BCob
Condividi questo articolo
Nessun commento