La Fortitudo Anagni vince e viene premiata dalla classifica avulsa: potrà giocare i playoff per l’accesso in Serie C. Anche Veroli si prepara alla post season con una vittoria, Cassino chiude bene il suo campionato. Bruttissima pagina, invece, nella sfida fra Academy e Colleferro che finisce in rissa
Si chiude nel migliore dei modi la positiva stagione di Cassino, i biancorossi salutano il campionato battendo il Roma Nord. La Longo & Pagano conduce per tutto il primo tempo ma si blocca nel terzo periodo, segnando solamente 6 punti e facendosi rimontare dagli avversari. Nell’ultimo periodo però De Santis e soprattutto De Pippo infilano i canestri decisivi.
Virtus Pontinia 64 – Pallacanestro Veroli 72
Veroli si prepara al meglio ai playoff con una convincente vittoria su Pontinia, la sesta in altrettante sfide stagionali fra le due squadre. Il match rimane in equilibrio per i primi due periodo, nel terzo i ciociari provano a scappare ma nell’ultima frazione i padroni di casa si riportano a contatto. Il timeout di coach Fiorini sistema le cose e i giallorossi piazzano un break di 0-8 che vale il successo.
Veroli: Mauti 14, Fiorini Giorgio 16, Fiorini Marco 15, Frusone 14, Iannarilli, Magnone n.e., Vinci 7, Velocci 6, Igliozzi n.e., Lellan.e. All. Fiorini Giuseppe Pontinia: non disponibili CLASSIFICA FINALE: Albano 20, Veroli 14, Rieti 12, Cassino 6, Pontinia 4, Roma Nord 4.FASE PROMOZIONE – GIRONE C
FASE SALVEZZA – GIRONE UNICO Bruttissimo epilogo per Colleferro – Academy: nel corso del secondo quarto, con i ciociari avanti di 11 punti, scoppia una rissa che porta poi alla sospensione della partita. Questa la ricostruzione dell’accaduto fornita dall’ufficio stampa dell’Academy: “Un giocatore di Colleferro colpiva al volto Andreozzi e gli veniva sanzionato un tecnico. Dopo il fallo tecnico ricevuto, inseguiva il giocatore Andreozzi, cercando di colpirlo. Il nostro allenatore riusciva ad allontanare Andreozzi, mentre lo stesso giocatore colpiva prima con un pugno Cappucci, classe 2001, reo di aver cercato di calmare gli animi, e poi Calicchia. Nel frattempo in tribuna, una tifosa di Colleferro, cercava di aggredire la madre di un tesserato academy, il marito mettendosi in mezzo veniva colpito da dietro con tre pugni, come riportato anche ai carabinieri e poliziotti sopraggiunti. In campo contiunava la caccia all’uomo finché tutti i ragazzi dell’Academy sono stati mandati dall’allenatore negli spogliatoi evitando di subire ulteriori aggressioni”. Questa, invece, la versione dei rossoneri: “Santucci viene stoppato dal nr.4 avversario che, dopo il grande intervento difensivo, continua ad innervosire l’esterno colle ferrino; nell’azione successiva, il numero 8 biancoverde rifila uno schiaffo del tutto gratuito a Servillo e da lì si scatena un tafferuglio tra i giocatori delle due compagini e il pubblico all’esterno che costringe gli arbitri a sospendere la partita e a rimandare entrambe le squadre negli spogliatoi. Poco dopo arriveranno anche le forze dell’ordine a ristabilire la calma intorno al campo di gioco, ma ormai il match non può più proseguire con i nervi di entrambe le squadre non più sotto controllo”. Saranno il referto arbitrale e poi i provvedimenti del giudice sportivo a fare chiarezza su questa bruttissimo episodio.
