Alatri – IIS Pertini, un laboratorio per Emanuele

Andrea Tagliaferri
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Sabato prossimo le scuole superiori della città ernica si mobilitano in ricordo della tragedia e contro la violenza. Consegna dei diplomi, presentazione dei lavori creativi, corteo e intitolazione di un’aula saranno le quattro fasi della mattinata.

Il delitto di Emanuele Morganti ha sconvolto un’intera comunità ma non tutto, come si vuole far credere, è rimasto immobile e in silenzio. Lontano dai clamori dei mass media, infatti, tra le istituzioni che si sono mosse fin da subito per reagire a questa triste vicenda c’è la scuola. In questo periodo, infatti, l’attività negli Istituti dove la dirigenza e il corpo docente hanno dimostrato sensibilità e lungimiranza, è cambiata in maniera sostanziale vertendo molto di più sull’aspetto educativo che su quello puramente formativo-didattico. Contravvenendo, infatti, alla convinzione, vera fino a qualche anno addietro, che famiglia e scuola avessero abdicato al loro ruolo di sostegno alla crescita culturale ed educativa delle nuove generazioni, oggigiorno a via di aggiornamenti nei piani didattici, aggiornamenti del personale docente, cambiamenti legislativi e, perché no, culturali, moltissime scuole hanno recuperato il proprio ruolo centrale nello sviluppo socio-culturale e civile dei ragazzi. Ad Alatri, ad esempio, i Licei e gli Istituti Tecnici hanno dimostrato più volte di essere all’avanguardia sotto la dirigenza unica della preside Greco, che li ha messi in rete, facendoli diventare un punto di riferimento per diversi progetti del MIUR. E anche in questa triste e difficile situazione è stato così. Il ventenne di Tecchiena, tra l’altro, un anno fa si era diplomato presso il Pertini, nella sezione Tecnico-chimica e proprio con questo spunto, dopo aver svolto numerose attività interne alla scuola, come il counseling di psicologi che hanno aiutato i ragazzi a confrontarsi con questa tragedia e ad affrontare i temi della violenza e della convivenza civile, i laboratori creativi su e tanto altro, l’istituzione scolastica ha deciso di organizzare una cerimonia aperta, prevista per sabato prossimo, 6 maggio. Alle 9,30 si terrà un incontro nell’auditorium del Pertini, per la consegna dei diplomi ai ragazzi che hanno concluso il proprio ciclo di studi superiori ed, in particolare, alla classe 5° B di cui Emanuele Morganti era parte. Saranno presenti anche i familiari del giovane di Tecchiena per ritirare il diploma che Emanuele, purtroppo, non vedrà mai.  In quell’occasione gli altri studenti esporranno i lavori realizzati durante questo ultimo mese, da opere pittoriche a manifesti, da pezzi di teatro recitati e poesie, sui temi della violenza e del rispetto del prossimo. Subito dopo, a conclusione della cerimonia, un piccolo corteo si sposterà al vicino Chimico-Biologico per intitolare un laboratorio al giovane morto per il pestaggio. Ma non finisce qui. Sempre l’Istituto presieduto dalla Prof.ssa Anna Maria Greco, infatti, si ritroverà il venerdì successivo, 12 maggio, per un convegno sul tema del Cyber-Bullismo a partire dalle ore 10,30 sempre presso l’auditorium dell’IIS in zona Chiappitto ad Alatri. L’incontro sarà moderato e condotto dalla d.ssa Chiara Camperi, psicologa e psicoterapeuta che da anni svolge attività professionali sui temi della violenza di genere, il bullismo, l’omofobia e vedrà la proiezione dello spot del Ministero della Pubblica Istruzione al quale anche gli alunni hanno partecipato. Subito dopo ci sarà la presentazione e, per dirla con le parole della dirigente scolastica, “la riconsegna al territorio” dei risultati del progetto che ha coinvolto la rete delle scuole di Alatri, IIS Pertini- Pietrobono, Istituto Comprensivo Alatri I e II, Istituto Comprensivo Egnazio Danti Tecchiena e Istituto Comprensivo Fiuggi – Acuto. Andrea Tagliaferri
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