Le origini della città di Alvito quest’anno verranno celebrate attraverso una cerimonia particolare: il Millenario Civitas Sancti Urbani (1017-2017). L’appuntamento è per venerdì 5 maggio.
“Confini e località montane e del piano della nuova Sant’Urbano appaiono per la prima volta tutti insieme nel diploma del 5 maggio 1017, con il quale Pandolfo IV e Pandolfo II, Principi di Capua, donavano a Montecassino la chiesa, il castello e il borgo di Sant’Urbano”. E’ quanto si legge in una pagina del volume di Dionigi Antonelli dal titolo “Alvito, dalle origini al secolo XIV“. L’atteso evento, realizzato ogni anno ed oggi particolarmente sentito in occasione del Millenario, è parte integrante dell’intenso programma della Primavera Alvitana. Alla realizzazione della manifestazione hanno contribuito Domenico Tata, i Cavalieri dei Tratturi della Valle di Comino, l’Istituto Tecnico Agrario e l’Amministrazione Comunale. La celebrazione avverrà attraverso un percorso ben preciso, con partenza alle 9 presso l’ex Convento San Nicola. Alle 9:50 è invece previsto l’arrivo in via Colle della Civita, dove si svolgerà una suggestiva rievocazione a cura degli storici locali, seguita dalla celebrazione della targa commemorativa. Alle 11 si partirà, a piedi, alla volta del Colle, luogo immerso nella natura, dove i partecipanti potranno seguire una lezione e raccogliere sul campo delle erbe spontanee, anticamente utilizzate in cucina. Intorno alle 11:45 invece, la passeggiata proseguirà verso la Valle Mozza, all’interno del percorso bonificato e ripristinato dai volontari dell’Associazione i Cavalieri dei Tratturi della Valle di Comino. Dopodiché è previsto il rientro a piedi nel centro di Alvito. Dunque, una mattinata dedicata alla storia, alle tradizioni e alla natura.
