Botte a mamma e figlia. Commerciante di Frosinone rinviato a giudizio per stalking e lesioni. L’uomo accusava la madre della sua amante di aver contribuito alla fine della sua storia d’amore.
Picchia l’amante e la madre di questa, commerciante di 45 anni sposato e con figli, residente nel capoluogo ciociaro, finisce sotto processo per i reati di stalking e lesioni. La vicenda che ha portato all’incriminazione dell’uomo risale allo scorso anno quando l’amante, una splendida trentenne, stanca di quel rapporto a tre aveva deciso di lasciarlo. Il commerciante, va detto, aveva addossato la colpa della fine di quel rapporto alla futura ‘suocera‘ che aveva sempre osteggiato quella relazione, A causa di quella rottura, aveva iniziato ad avere comportamenti da stalker per entrambe. Un giorno, addirittura aveva aspettato le due sotto casa e l’aveva aggredite fisicamente. In quell’occasione mamma e figlia avevano dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Da lì la denuncia e le conseguenti indagini che hanno poi portato al rinvio a giudizio dell’imputato che dovrà comparire in aula il prossimo giugno. L’accusato sarà difeso dall’avvocato Rosario Grieco. Mar.Ming.
