Gli alibi e le cosiddette storielle dove si vanno ad attaccare gli arbitri non mi sono mai piaciute.
Partiamo da questo piccolo presupposto, che ritengo fondamentale. La direzione dell’arbitro Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli in Salernitana-Frosinone di ieri sera, non è stata sufficiente sia ben chiaro, ma guai, e dico guai, a delegittimare la vittoria dei giallazzurri. Negli occhi di Mazzotta e compagni, ieri sera, c’era il fuoco. Il fuoco di chi aveva visto nel pomeriggio un Verona tutto cuore (e fortuna, ndr), battere in rimonta per tre a due un ingenuo Vicenza. Il fuoco di chi deve rincorrere, e sa che le gare a disposizione sono sempre meno. Il fuoco di chi ieri sera è sceso in campo con la voglia di correre, lottare e sudare per la maglia che indossa. Il Verona non può dormire sogni tranquilli in ottica secondo posto; il Frosinone c’è e ieri sera ha dimostrato di non voler mollare neanche di un centimetro. Nunzio Danilo Ferraioli
