Il consiglio comunale di lunedì sera ha ratificato l’avvio della procedura di riequilibrio. Una procedura inevitabile visti i quasi due milioni di debiti con i quali è costretta a convivere l’Amministrazione Galli. Ora si dovrà seguire un piano di rientro per evitare il dissesto finanziario. Il tutto sotto la supervisione della Corte dei Conti. Sul delicato discorso del bilancio non è mancato un duro scontro in aula consiliare tra maggioranza e opposizione.
A parlare a nome dell’Amministrazione è stato il sindaco Marco Galli: <Non c’erano alternative, purtroppo, per le difficili condizioni finanziarie del comune. I passi avanti compiuti in questi tre anni di amministrazione, pur rappresentando un risultato positivo in termini di miglioramento, non hanno potuto far fronte alla massa debitoria, frutto di vicende lontane negli anni e anche del mancato accantonamento di risorse da parte di chi ci ha preceduto>. Il primo cittadino entra nel merito della procedura che si avvierà per cercare di risanare le casse comunali: <Dovrà essere predisposto un piano che entro 10 anni riporti l’Ente ad una condizione di tranquillità e ci consenta di mantenere gli impegni assunti. Come abbiamo fatto finora continueremo a confrontarci con tutti nelle more della predisposizione di questo piano, con l’auspicio che alcune situazioni in essere, a breve, si sblocchino consentendoci di recuperare risorse fondamentali nell’ambito delle decisioni che dovranno essere prese>. Galli conclude spiegando che tenterà comunque di mantenere gli impegni presi per quanto riguarda le opere già programmate e che continuerà a confrontarsi periodicamente con la cittadinanza: <In ogni caso Ceprano non si fermerà e quanto programmato in termini di opere e lavori sarà portato a compimento. Coerentemente con ciò che finora abbiamo fatto, organizzeremo ulteriori momenti di confronto e condivisione, perché la trasparenza, in una fase così delicata, dovrà caratterizzare ogni decisione sarà presa a tutela dell’Ente>. CAP
