Quando la pigrizia si unisce all’inciviltà si ottiene l’ennesima discarica a cielo aperto.
Immersi nella natura, tra ulivi e una rigogliosa vegetazione, spuntano anche materassi, rifiuti vari imbustati e resti di un salotto di casa. A denunciare il fatto sul social network Facebook è stato un passante che si era recato nella zona, tra Fontechiari e Posta Fibreno, per fare una semplice passeggiata e magari raccogliere un paio di asparagi. E sul social si rincorrono i commenti su uno dei numerosi episodi legati alla leggerezza di chi forse non sa che ogni Comune ha predisposto che, dagli ingombranti ai mobili da scartare, c’è qualcuno che passa a raccoglierli. Non abbandonarli e cominciare a riflettere è il primo passo verso la civiltà. Caterina Paglia
